Le strade groviera della città di Palermo, un vero disastro | Foto :ilSicilia.it
Palermo

la denuncia dell'associazione comitati civici

Le strade groviera della città di Palermo, un vero disastro | FOTO

di
1 Novembre 2019
Foto Associazione Comitati Civici Palermo

Guarda in alto le foto

Strade impraticabili e poco sicure per pedoni, automobilisti e motociclisti a Palermo, ma nessuno interviene e se lo fa non lo fa bene. Un problema che nel capoluogo siciliano è sempre più grave, in pratica un disastro, con conseguenti rischi per la pubblica incolumità, soprattutto in certe strade in cui percorrerle è diventato in pratica un gioco a ostacoli.

A questo proposito è stata ascoltata dalla Seconda Commissione Consiliare del Comune di Palermo, che si occupa proprio di urbanistica e lavori pubblici, l’associazione comitati civici Palermo.

Abbiamo manifestato le nostre preoccupazioni per un fenomeno che diventa ogni giorno sempre più inaccettabile per noi cittadini e che rende pericolosa la circolazione di pedoni e conducenti di veicoli, soprattutto di quelli a due ruote. Ci riferiamo alla situazione di dissesto del suolo pubblico della nostra città, sia del manto stradale che dei marciapiedi“, affermano dall’associazione.

La nostra associazione monitora la situazione ormai da oltre cinque anni e non si contano le segnalazioni, tutte documentate, e le richieste di intervento finalizzate all’eliminazione di pericoli per l’incolumità pubblica“, aggiungono.

Sappiamo bene che l’usura del manto stradale dipende da svariati motivi, quali il movimento dei mezzi in superficie, da fattori ambientali come frane o creazione di intensi ruscellamenti quando ci sono forti piogge. A proposito di questo fenomeno è inutile sottovalutare la mancata pulizia delle caditoie per lo smaltimento delle acque meteoriche, una grave mancanza che “cementa” letteralmente la valvola di sfogo che potrebbe ridurre drasticamente questo fenomeno e rendere meno tragiche le giornate di pioggia a Palermo“, spiegano.

I marciapiedi risultano sventrati dalle radici di alberi piantati in anni passati senza discernimento, ma anche dall’intervento delle ruspe che rimuovono tonnellate di rifiuti dalle discariche che si formano sui marciapiedi delle strade cittadine, altra causa di dissesto è lo stato fatiscente della rete fognaria secondaria ed anche primaria, che provoca frequentemente voragini, con immaginabili conseguenze anche in termini di minaccia per la salute pubblica, a causa dello sversamento di liquami“, continuano sempre dall’associazione comitati civici.

Ma quello che ha letteralmente reso drammatico lo stato del manto stradale palermitano è il proliferare degli interventi da parte delle ditte terze per la realizzazione e l’ampliamento  di sottoservizi (rete di gas, illuminazione pubblica, telefonia, fibra ottica, etc.). La stragrande maggioranza, per non dire la quasi totalità, di questi interventi vengono eseguiti, con scavi poi ripristinati non a regola d’arte, oppure con ripristini provvisori, realizzati senza tappetino d’usura. Questa superficialità rende permeabile lo strato di bynder, con l’inevitabile rapido deterioramento. Dopo pochi giorni dal completamento dei lavori vediamo sprofondare, infatti, i tratti di carreggiata interessata dai lavori, con conseguenti sprechi di denaro pubblico, perché ogni intervento deve essere seguito quasi sempre da ulteriori interventi per correggere i disastri. Desideriamo sapere come sono organizzati i controlli sulla corretta esecuzione a regola d’arte di questi lavori, chi risponde di questo nei confronti dei cittadini, chi è responsabile dello spreco di denaro dei contribuenti per lavori eseguiti con incredibile mancanza di criterio“, concludono i rappresentanti dell’associazione comitati civici Palermo.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.