Lega: "Sprechi e mala gestione al canile di Palermo" :ilSicilia.it
Palermo

LA POLEMICA

Lega: “Sprechi e mala gestione al canile di Palermo”

di
11 Ottobre 2018

“Il disinteresse del sindaco Orlando per le sorti dei suoi concittadini in questi giorni colpisce anche i cani del canile municipale dell’ex-mattatoio”. A denunciarlo Igor Gelarda ed Elio Ficarra, i due consiglieri comunale della Lega a Palermo.

Igor Gelarda
Igor Gelarda

“Abbiamo fatto in passato diversi sopralluoghi, e sappiamo bene che la situazione al canile non è delle migliori. La struttura non solo non è a norma, ma non è adeguata ad accogliere la mole di animali abbandonati e randagi che ogni giorno vengono segnalati e recuperati per le strade di Palermo. Ma la soluzione non è quella proposta dal sindaco Orlando con un bando, vinto da due aziende del Casertano, che prevede il trasferimento dei cani in canili campani, con un costo per le casse cittadine di 380 mila euro. Senza essere certi di cosa accadrà ai cani al termine dei 6 mesi previsti dal bando e una volta terminati gli incentivi.

Il Comune, senza tanto riguardo al loro benessere, si sarà liberato di questi cani. Ma senza intervenire selle cause, senza approntare interventi mirati a fermare gli abbandoni, attraverso controlli e azioni di sensibilizzazione della cittadinanza, e anche incentivi alla sterilizzazione dei cani padronali, nel giro di pochi giorni il canile sarà di nuovo pieno.

E tra qualche mese ci ritroveremo di nuovo a discutere dello stesso argomento. Ancora una volta i soldi dei cittadini spesi senza tenere conto della soluzione dei problemi, ma ancora una volta nascondendoli sotto il tappeto“.

 

LEGGI ANCHE:

Bloccato nel canile di Palermo il trasferimento degli animali in Campania: “Mezzi non idonei”

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

La rabbia e il giro del corridoio magico

Benvenuti nel mio “corridoio magico” dal quale mi auguro uscirete cambiati grazie all’induzione e all’attivazione dell’energia inconscia che rivoluziona e riassetta i processi spontanei di autoguarigione ed evoluzione
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.