Legambiente: “In Sicilia rifiuti in discarica per arricchire i pochi privati che le gestiscono" :ilSicilia.it
Catania

L'ACCUSA DI GIANFRANCO ZANNA

Legambiente: “In Sicilia rifiuti in discarica per arricchire i pochi privati che le gestiscono”

di
5 Ottobre 2019

Questa mattina il presidente di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna, ha partecipato ad una “passeggiata collettiva ai Sieli” a Motta Sant’Anastasia (CT), contro la discarica, organizzata dai Comitati No discarica di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia.

“Ormai in tutte le regioni d’Italia – dichiara Zanna – si porta in discarica il 30% dei rifiuti, mentre in Sicilia il 70% per arricchire i pochi privati che le gestiscono. È una vergogna! Lo diciamo da anni, occorre portare avanti e rafforzare la raccolta differenziata e realizzare  gli impianti, soprattutto quelli anaerobici per l’umido, in modo da potere gestire il sistema dei rifiuti in modo virtuoso.

Questa discarica è alle porte di Misterbianco e Motta, avvelena l’aria e la gente non può respirare. Non solo questa, occorre chiudere tutte le discariche prima possibile”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il Presidente con le carte in regola

In una fase di scadimento della Politica ricordare Pier Santi Mattarella è come una boccata di ossigeno, un riconoscere che vi è stata, e quindi è possibile, una politica ispirata al bene comune, al buon governo e al progresso della propria terra

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin