Libia: "I carcerieri ci avrebbero infilato la testa nel bidet", il racconto dei pescatori liberati :ilSicilia.it

arrivo marinai domenica tra le 8 e le 10

Libia: “I carcerieri ci avrebbero infilato la testa nel bidet”, il racconto dei pescatori liberati

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19 Dicembre 2020

Arriveranno domattina (domenica 20 dicembre), tra le 8 e le 10, i 18 marinai dei due pescherecci in navigazione da Bengasi a Mazara del Vallo. Lo dicono i parenti che stamane hanno contattato via radio gli uomini dell’Antartide e della Medinea.

“Voglio tornare a lavorare, non a fare la guerra”, ha detto stamane il comandante del peschereccio Medinea, Pietro Marrone, in un collegamento via radio trasmesso da Rainews 24.

Le due imbarcazioni sono attualmente a circa 250 miglia da Mazara del Vallo.

“I nostri carcerieri – ha aggiunto Marrone – non volevano che li guardassimo negli occhi, altrimenti ci avrebbero infilato la testa nel bidet”.

Il comandante ha anche detto che i marinai spesso cucinavano per i carcerieri e dovevano loro servire il cibo, sempre con il divieto di guardarli in faccia e di aver condiviso due celle, insieme ai suoi compagni, con altri detenuti stranieri.

 

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