Libia, il racconto dei pescatori siciliani: "Salvi per pochi centimetri, ci hanno sparato 100 colpi" :ilSicilia.it
Trapani

il primo racconto di Girolamo Giacalone, ufficiale del motopesca 'Aliseo'

Libia, il racconto dei pescatori siciliani: “Salvi per pochi centimetri, ci hanno sparato 100 colpi”

di
8 Maggio 2021

“Prima ci hanno abbordato, tre militari armati sono saliti a bordo e poi si sono portati il nostro comandante a bordo della loro motovedetta”. Questo il primo racconto di Girolamo Giacalone, ufficiale del motopesca ‘Aliseo‘, appena sceso dal mezzo ormeggiato in banchina a Mazara del Vallo.

“Quando il comandante è tornato a bordo, ci ha detto che gli hanno chiesto scusa. Ma scusa per cosa? Potevano ucciderci. È stato un miracolo, bastava qualche centimetro e ci uccidevano. I fori sono visibili sul vetro, su uno schermo e nelle pareti di ferro. Tornare in quelle acque per lavorare è impossibile, non ci sentiamo per nulla sicuri”. 

Ci hanno sparato almeno 100 colpi addosso e ci hanno detto che se avessero avuto un cannoncino lo avrebbero utilizzato. Hanno mirato alla cabina“, ha aggiunto, descrivendo l’agguato subito giovedì scorso da una motovedetta libica.

I carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche di Trapani sono a bordo dell’Aliseo per effettuare i rilievi. I militari sono coadiuvati dalla Capitaneria di porto della città siciliana. Dalla banchina appaiono con evidenza i danni inferti dall’attacco alla cabina, che manca di almeno due vetri. Due vetri restanti appaiono incrinati.

Il comandante del peschereccio, Giuseppe Giacalone, ferito al braccio e alla testa, è sceso dell’imbarcazione giunta nel porto di Mazara e ha abbracciato i familiari.

 

 

LEGGI ANCHE:

Libia: è giunto a Mazara del Vallo il peschereccio Aliseo

Libia: regalata dall’Italia la motovedetta che ha sparato ai nostri pescherecci

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin