Libia, Ugl: "Fallimento Ue su politiche pesca nel Mediterraneo. Roma intervenga" :ilSicilia.it
Trapani

chiesto diritto al lavoro in sicurezza

Libia, Ugl: “Fallimento Ue su politiche pesca nel Mediterraneo. Roma intervenga”

di
8 Maggio 2021

“Il convinto ringraziamento va all’opera della Marina Militare Italiana che ha evitato il peggio mettendo al riparo gli uomini dell’equipaggio del motopeschereccio Aliseo di Mazara del Vallo e la piena solidarietà al Comandante Giacalone ed a membri dell’equipaggio dell’imbarcazione mazarese. La vigilanza Pesca nel Canale di Sicilia non può essere la sola soluzione per evitare la tragedia ma occorre porre fine alla guerra del pesce intervenendo sulla delimitazione dei confini delle acque territoriali libiche estese unilateralmente e mai riconosciute a livello internazionale”.

Lo afferma il segretario regionale Ugl Sicilia, Giuseppe Messina, commentando l’ennesimo attacco, avvenuto ieri nelle acque libiche, ad alcuni motopescherecci della marineria siciliana ed in particolare all’Aliseo, mitragliato dalla guardia costiera libica due giorni fa ed il cui comandante, Giuseppe Giacalone, è rimasto ferito dalle schegge dei vetri andati in frantumi dopo i colpi di proiettile esplosi dai libici.

I pescatori siciliani continuano a rischiare la vita e Roma non può girarsi dall’altra parte ed il governo italiano deve sentire addosso la necessità di chiudere questa partita con il governo libico, una partita aperta da oltre cinquant’anni. La sconsiderata politica comunitaria di tagli e riduzione degli spazi e tempi di pesca nel Mediterraneo solo per la flotta comunitaria, con contraccolpi economici e sociali nei confronti della marineria siciliana e l’assenza di una politica europea realmente incisiva sul Mediterraneo, hanno indebolito il bacino produttivo peschereccio di Mazara del Vallo che ha perduto negli ultimi decenni anche quella capacità di incidere sulle scelte politiche a tutti i livelli a difesa degli interessi economici del territorio, scontando un declino economico, produttività, occupazionale e sociale quasi irreversibile. Le responsabilità sono di tutti, tutti coloro che poteva e non hanno fatto, oppure hanno fatto davvero poco.

Come Ugl diciamo basta a questa folle corsa alla distruzione di un modello produttivo che negli anni 60 e 70 del secolo scorso il mondo intero ci invidiava.
Serve una politica di complessivo difesa, tutela e rilancio del Mar Mediterraneo, di dialogo e cooperazione su basi solide di reciproco riconoscimento. Chiediamo soluzioni definitive ed un cambio di atteggiamento dei livelli politici romani e comunitari per chiarire le delimitazione degli spazi di pesca, restituire certezza e sicurezza alle imbarcazioni di pesca ed agli equipaggi durante le battute di pesca”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.