Libri: a Lascari la presentazione di un volume sulla storia di Campofelice di Roccella :ilSicilia.it
Palermo

Sabato 16 novembre

Libri: a Lascari la presentazione di un volume sulla storia di Campofelice di Roccella

15 Novembre 2019

Il nuovo libro di Domenica Barbera si intitola la “Roccella seu Campofelice. Signori e Popolo” ed è un excursus attraverso il quale è possibile scoprire il territorio della Roccella tra il Settecento e l’Ottocento, secoli che segnano la fondazione e la crescita del Casale.

Il volume sarà presentato a Lascari, sabato 16 novembre nello Spazio Polifunzionale di via Leonardo Da Vinci.

L’iniziativa rientra nella programmazione del progetto “#Insiemeperpassione”-Arte Bellezza Cultura, promosso dall’associazione “Il Girasole” e patrocinato dall’assessorato alle Politiche Culturali del comune di Lascari.

Attraverso l’indagine condotta dall’autrice si fa luce sul periodo storico relativo tra Settecento e Programma libro Roccella seu Campofelicel’Ottocento, soffermandosi sulla vita dei Signori che l’amministravano e sul popolo stanziato nel nuovo centro abitato.

Con questa nuova opera la Barbera ha dimostrato una particolare attenzione nei confronti di Campofelice e della sua storia.

L’autrice ha anche contribuito significativamente alla ricostruzione della storia del Castello di Roccella e della sua valorizzazione, sotto diversi ambiti.

Durante l’evento interverranno diversi ospiti tra cui: Salvatore Ilardo, coordinatore del MuVi Lascari, Giuseppe Abbate, sindaco del comune di Lascari, Michela Taravella, sindaco del comune di Campofelice di Roccella e Maria Elena Amoroso, assessore alla cultura del comune di Lascari, che modererà l’incontro.

 

 

Tag:
Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.