17 febbraio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.38
caronte manchette sx e dx dal 28/08 a fine contratto 17/11
caronte manchette sx e dx dal 28/08 a fine contratto 17/11
Palermo

madre del celeberrimo Federico II

Libri, Pasquale Hamel delinea una Costanza d’Altavilla “eretica” | Video intervista

1 febbraio 2019

Guarda la video intervista in alto

Da vent’anni circa Pasquale Hamel, direttore del Museo del Risorgimento di Palermo, storico e scrittore, indaga fatti e personaggi relativi al periodo del Medioevo, mettendo in luce aspetti salienti per la comprensione di un’epoca, sottovalutata, e dei protagonisti ad essa ricondotti.

Hamel Costanza d'Altavilla

Ultima fatica, in ordine di tempo, in tal senso è il libro “Costanza d’Altavilla – Biografia eretica di un’imperatrice“, uscito in tutta Italia lo scorso novembre.

In questa occasione, come ci dice il professore Hamel nella video intervista, il fulcro dell’approfondimento sta tutto nella parola “eretica” che, per la prima volta, getta luce, con testimonianze plausibili, su nuovi aspetti della vita della regina di Sicilia.

Costanza d’Altavilla, imperatrice del Sacro romano impero, personaggio fascinoso esaltato anche dalla letteratura, deve molta della sua fama al figlio, Federico II, protagonista nel duecento delle lunghe e sanguinose lotte fra impero e papato.

Hamel Costanza d'Altavilla

Tante le versioni e gli aneddoti legati alla storia di Costanza, tra fatti reali e pregiudizi ideologici, ripresi dallo stesso Hamel con un rigoroso percorso di ricerca e un modulo narrativo particolarmente accattivante che, inoltre, ipotizza che la donna non fosse realmente madre di Federico II.

Interrogativi e misteri compongono la prima vera biografia sulla regina di Sicilia, di cui si evidenziano per la prima volta anche gli aspetti di fragilità di una donna tradizionalmente ritenuta particolarmente forte.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Non sono mai Bianche

Chi sa quante volte era ritornato su quel posto con la mente. Ci tornava costantemente rivivendo la stessa mattinata, sempre la stessa, per cercare dove quella volta aveva sbagliato. Aveva poco più che trenta anni e lavorava da sempre.
LiberiNobili
di Laura Valenti

Figlio inferiore e padre superiore

Le paturnie e i pensieri ossessivi sono alimentati dagli oggetti interiorizzati, dalla rappresentazione interna dei genitori, in questo caso, specialmente, del padre, idealizzato come uomo superiore, contro lui che è, invece, l’uomo inferiore.