L’obbligo morale di difendere la propria dignità professionale :ilSicilia.it

Un professionista e il suo diritto alla difesa della dignità professionale

L’obbligo morale di difendere la propria dignità professionale

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24 Gennaio 2022

C’è un concetto che non entra in mente a tanti, e io sono qua a ribadirlo: un professionista non è un burattino nelle mani di clienti senza senno, ma, al contrario, è una persona che si è formata, ha passato anni della sua vita a studiare e sbattersi la testa sui libri, a portare avanti esami su esami, a dover sopravvivere a mille porte in faccia, e, nonostante tutto, è una persona che è ancora qua a raccontarlo.

Sinceramente mi avete stancato, e ve lo dico apertamente: questo è il mio sfogo dopo l’ennesima mancanza di rispetto che subisco, con la mia dignità professionale frantumata sotto le suole delle scarpe da parte di persone che arrivano a pretendere servizi anche importanti a costi assurdi, senza nemmeno rendersi conto della figura barbina a cui si espongono, e senza rendersi conto che un professionista ha un valore che non svilirà mai se davvero tiene a se stesso e al suo mestiere, ma, soprattutto, se davvero si rende conto di dover difendere la propria dignità personale e professionale!

Ne ho viste e sentite tante nella mia vita, da poter scrivere un libro: gente che mi ha chiesto di gestire interi Siti Web e Social per meno di 50 Euro al mese, gente che è arrivata a propormi 100 Euro all’anno per gestire giornalmente i propri Social, e potrei ancora continuare con una serie di racconti talmente strampalati da sempre irreali, ma, ve lo giuro, assolutamente veri!

Quando tu, miserabile e potenziale persona interessata ad un servizio, vieni a chiedermi 50 Euro per gestire decine dei tuoi Siti Web, non ti rendi conto che, al netto di tutte le tasse da pagare, mi stai chiedendo di accordarti un pagamento di 1 Euro al giorno circa: non ti rendi conto da solo che la dignità della persona viene ancor prima di fare queste proposte così assurde? Ma seriamente non arrivate a rendervi conto che la magra figura la fate solamente voi? Ma soprattutto, visto che vi sentite così furbi, come mai quando andate a farvi curare dai luminari non avete il coraggio di decidere che prezzo pagare?

Fate questa prova. Rivolgetevi ad uno specialista, fatevi visitare, e, quando costui avrà terminato la visita, provate a dirgli: “mah dottore, veramente pensavo di pagarla 50 Euro!” Avete questo coraggio? Fatelo se lo avete! Provate a fare questo discorso con la bolletta elettrica o con il gas: quando vi arriva la bolletta, chiamate il call center e dite all’operatrice che, in realtà, siete intenzionati a pagare 50 Euro, e poi preparatevi ad un TSO urgente!

Si, la prendo sul personale e ne ho tutto il diritto: quando fate questi discorsi verso un professionista, state mancando di rispetto e di dignità verso quella PERSONA, ancora prima che verso una persona a cui VOI avete deciso di rivolgervi, visto che, evidentemente, non siete in grado di risolvere quel determinato problema da soli. Siete sempre voi, inoltre, che quando non sapete che pesci pigliare ve ne uscite con: “ma figurarsi se pago questa cifra! Ho l’amico della sorella del cognato del bisnipote di mio cugino che me lo fa a dieci Euro!” Per carità, liberissimi: peccato non vi rendiate conto di quanto vi costerà un incompetente rispetto ad un professionista serio, e guardate che non è solo un modo di dire! Tantissime volte sono stato chiamato a risolvere guai giganteschi creati da lavori fatti “al risparmio”, ma si sa bene che finché non sarete voi stessi a rischiare seriamente il popò non vi deciderete a comportarvi degnamente: in quel caso inizierete a frignare ed implorare di risolvere i guai fatti da altri. E in quel momento ridiamo davvero.

Non avrò mai pietà e rispetto di voi che pretendete di scegliere il valore di un professionista, e vi ergete a paladini di quello che è giusto e di quel che non lo è.

Forse non vi è chiaro e ve lo ripeto: potete raccontarmi tutte le vostre necessità ed esigenze, ma non potete decidere il costo del mio mestiere, esattamente come io non vengo a decidere il vostro.

Grazie a gente come voi rido a crepapelle, come quella volta che il direttore di un famoso Hotel venne a chiedermi dei servizi per la parte online della sua struttura alberghiera pretendendo di decidere quanto pagare. La mia risposta fu lineare: chiesi, infatti, se fosse disposto a farmi pernottare 14 giorni in Suite al costo di 5 Euro a notte. Si fece una grossa risata e mi rispose: “suvvia, non scherzi”. A quel punto mi venne naturale dire: “beh, ma ha cominciato lei, eh!”

Sperando che sia previsto un girone infernale esclusivamente per voi, vi lascio con la risposta che un collega diede, un giorno, ad un cliente che pretendeva la realizzazione di un intero Sito Web con relativi Social e piazzamento sui motori di ricerca al costo di meno di tre quarti di quanto previsto: “guardi, piuttosto preferisco andare a battere sui viali.”

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