Lollobrigida (FdI): "Reddito di Cittadinanza? Metadone per i giovani" | VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

si riunisce il partito della meloni a palermo

Lollobrigida (FdI): “Reddito di Cittadinanza? Metadone per i giovani” | VIDEO

di
30 Novembre 2019

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

Riuniti gli “aficionados” di Fratelli di Italia a Palermo.

L’evento è stato fortemente voluto dalla deputata nazionale, nonchè nativa nel capoluogo siciliano, Carolina Varchi. Il partito di Giorgia Meloni fa il punto dello stato di salute del movimento e lo fa attraverso i territori. Il centro di raccolta dei ‘destrosi’ palermitani e non solo è stato l’hotel Ibis.

Alla riunione erano presenti anche numerose cariche amministrative del territorio siciliano. Il protagonista dell’evento è stato il capogruppo di FdI alla Camera, Francesco Lollobrigida. Tanti gli interventi, come quelli della deputata regionale regionale Rossana Cannata e del fratello sindaco di Avola, Luca.

Carolina Varchi e Francesco Lollobrigida
Carolina Varchi e Francesco Lollobrigida

A presiedere il tavolo istituzionale dell’incontro, oltre che la Varchi e Lollobrigida, sedevano il consigliere comunale Francesco Scarpinato; il coordinatore della Sicilia occidentale Giampiero Cannella e Raoul Russo, segretario particolare del presidente Musumeci e guida di Fratelli di Italia nella provincia di Palermo.

Assenti eccellenti dell’incontro, a causa di impegni istituzionali, il sindaco di Catania Salvo Pogliese e l’assessore al Turismo della Regione Siciliana Manlio Messina.

Numerosi sono stati gli attacchi politici contro l’amministrazione comunale e il primo cittadino Leoluca Orlando. Inoltre i rappresentanti del partito sul territorio hanno la certezza che la Sicilia può essere volano per spingere Fratelli di Italia ad un maggiore consenso elettorale.

LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Abbiamo costituito un gruppo consiliare per cercare di fare valere le nostre ragioni. Sono convinto che in maniera costruttiva possiamo fungere da moltiplicatore di consensi. Da Palermo possiamo lanciare la volata e dare un contribuito importante al nostro partito“. Afferma il consigliere Francesco Scarpinato.

Come un vecchio lupo di mare della politica cittadina, il più critico è Giampiero Cannella nei riguardi della situazione politica palermitana: “Palermo ha un sindaco pesante perché da trentanni ammorba la città. Lui alza la palla e sposta il tiro attraverso giornali e media. L’ultima sua trovata? La sua presenza al corteo delle sardine. Una manifestazione che potremmo chiamare vietnamita. Orlando lascerà macerie e il nostro partito deve riuscire a creare un progetto per capire quale sarà un nuovo futuro per questa città che merita aria nuova“.

Di temi nazionali con un occhio verso l’Isola è stato l’ intervento della deputata Carolina Varchi. “Sicuramente all’interno della Regione Siciliana, Fratelli d’Italia è impegnata in prima fila con il suo assessore e i suoi deputati per contribuire alla crescita della nostra Sicilia. Abbiamo visto che per la prima volta sembra che si sia invertita la tendenza dei numeri che riguardano il Pil. Ma a noi non basta. Penso ad esempio al fenomeno di tantissimi giovani che sono costretti a lasciare la Sicilia. Soprattutto le zone dell’entroterra, vivono il dramma dello spopolamento. Basta guardare i dati delle scuole elementari. Io credo che questo sia il primo obiettivo da raggiungere per la Regione Siciliana. Ossia: far diventare l’emigrazione una libertà non un obbligo. Noi sotto questo aspetto abbiamo tantissime proposte. Ovviamente mi rendo conto che la coperta è sempre più corta ma la ricetta di Fratelli di Italia è sempre quella di investire nelle imprese, nello sviluppo e nel lavoro. Inoltre la Sicilia ha una vocazione turistica fortissima e noi ci aspettiamo che vengano destinati i fondi anche sotto questo importante versante“. Afferma la palermitana.

Tra i punti affrontati dal capogruppo di Fratelli di Italia Francesco Lollobrigida, la manovra nazionale varata dal Governo giallo-rosso e il reddito di cittadinanza: “La manovra nazionale è un disastro. Lo vedranno anche i cittadini. Saremo a Bologna domenica proprio per parlare della nostra contro Manovra. Come vorremo utilizzare i soldi che loro stanno buttando. Attraverso anche il reddito di cittadinanza che molto spesso viene dato ai criminali. I soldi stanziati per il reddito di cittadinanza sono stati il metadone dato ai nostri giovani per tenerli in piedi per qualche tempo e poi gli è stato promesso un lavoro. Se vi dico la cifra delle persone che lavorano grazie al reddito di cittadinanza ovviamente ridete, perchè nemmeno un posto di lavoro è stato dato attraverso questo sussidio inutile“.

© Riproduzione Riservata
Tag:

La GiombOpinione

di Il Giomba

La “Maleducazione 2.0”

Se è vero che i tempi cambiano, anche le cattive abitudini educative diventano tecnologiche e "2.0": anche la maleudcazione, insomma, diventa "moderna"...

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Blog

di Renzo Botindari

Quella celestiale melodia in “LA”

Il presenzialismo non finalizzato ad alcuna crescita è una opportunità sprecata, ecco perché trovo piacere di ospitare chi sappia apprezzare il valore del “regalo”.
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin