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Palermo

successo per la manifestazione

“L’Ora della Terra 2017”, centinaia di cittadini a lume di candela in piazza Pretoria

27 Marzo 2017

Un’ora di buio per un futuro sostenibile. Sono state circa cinquecento le persone che sabato 25 marzo, a Palermo, hanno partecipato all’Earth Hour 2017, l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione internazionale del Wwf contro il cambiamento climatico, giunta quest’anno alla decima edizione. Dalle 20,30 alle 21,30, si è spenta la facciata del Politeama Garibaldi e di Palazzo delle Aquile. È rimasta al buio anche la fontana Pretoria, diventata “palcoscenico” per il concerto a lume di candela del coro giovanile femminile dell’Aeolian Vocal Ensemble. I volontari del Wwf Sicilia Nord Occidentale sono stati presenti in piazza Pretoria, dove è stato distribuito materiale informativo sull’iniziativa.

Quest’anno, inoltre, ha aderito all’evento anche il Comune di Terrasini, spegnendo le luci di villa San Giuseppe. Anche in questo caso, sono stati presenti i volontari del Wwf Sicilia Nord Occidentale, con un gazebo, insieme con lo staff della riserva naturale di “Capo Rama” gestita Wwf Italia. Nel corso della serata di Terrasini, inoltre, si è esibito Enzo Mancuso con il suo teatro dei pupi siciliani. All’evento hanno aderito anche il Comune di Palermo, l’università e la sezione palermitana dell’Aiet, Associazione italiana di elettrotecnica, elettronica, automazione, informatica e telecomunicazioni.

L’Ora della Terra nasce nel 2007 a Sidney, in Australia. Da allora, una volta l’anno, in ogni angolo del mondo, strade, piazze e monumenti restano al buio contro il caos climatico: dal Colosseo alla Torre Eiffel, fino al Cristo Redentore di Rio de Janeiro. “Siamo contenti del risultato ottenuto, – ha dichiarato Pietro Ciulla, presidente del Wwf Sicilia Nord Occidentale – abbiamo trasmesso alle numerose persone presenti in piazza il messaggio impegnativo e pesante sul cambiamento climatico, facendo quindi opera di sensibilizzazione su un tema così importante e drammatico. Ma lo abbiamo fatto con il nostro stile, quello della denuncia unito alla serietà, la sobrietà e l’attenzione alla bellezza. E il contesto che si è venuto a creare, in quella splendida piazza e con quello splendido coro, è stato eccezionale”.

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