Lotta all'abusivismo commerciale: chiuse quattro attività a Palermo :ilSicilia.it
Palermo

L'operazione della polizia municipale

Lotta all’abusivismo commerciale: chiuse quattro attività a Palermo

di
4 Giugno 2019

Svolgevano l’attività senza alcuna autorizzazione per questo motivo la polizia municipale ha sequestrato 180 chili di prodotti ortofrutticoli in viale Regione Siciliana e messo i sigilli a tre attività: due officine di autoriparazioni, rispettivamente in via Gaspare Palermo e in via Francesco Palumbo Minà, e a un’autorimessa in via dei Cantieri.

In viale Regione Siciliana, gli agenti del nucleo Controllo attività commerciali su area pubblica hanno sequestrato 180 chili di frutta e verdura a un venditore ambulante privo di autorizzazione alla vendita che occupava abusivamente circa 10 metri quadrati di suolo pubblico con cassette varie.

L’intero carico è stato devoluto in beneficenza. Elevate multe per 1.400 euro e sequestrato l’autocarro utilizzato per la vendita perché privo di copertura assicurativa.

Invece in via Gaspare Palermo il Nopa, il nucleo di protezione ambientale, ha messo i sigilli a un’officina di autoriparazioni priva di iscrizione al registro delle attività di autoriparazione della Camera di Commercio. Una multa di 86 euro è stata elevata anche a un cliente per aver affidato il suo mezzo per la riparazione a una impresa non iscritta al registro.

Per le stesse violazioni é stata sequestrata un’autoriparazione abusiva in via Francesco Palumbo Minà, dalle parti di via Oreto, mentre in via dei Cantieri, un’autorimessa di circa mille metri quadrati é stata sequestrata per mancanza di autorizzazione comunale e per violazioni alla normativa di sicurezza sui luoghi e antincendio.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.