19 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 22.48

Si chiama Salvatore Polito e vive a Campofelice di Roccella

Lotta: è siciliano il nuovo campione italiano cadetti 110 Kg | Video

14 Febbraio 2019

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E’ siciliano il nuovo campione italiano di lotta stile libero della classe cadetti categoria kg 110. Si chiama Salvatore Polito, vive a Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo, e frequenta il terzo anno del liceo scientifico Jacopo del Duca. Salvatore è l’esempio di come si possa conciliare la scuola e lo sport ad alto livello agonistico.

Il suo risultato è il frutto di sacrifici, rinunce, impegno e passione. Salvatore pratica la lotta già da diversi anni, ha sempre raggiunto ottimi risultati in campo regionale, nazionale e vanta anche una medaglia di bronzo in un torneo internazionale. Negli anni precedenti in Coppa Italia ha conquistato due medaglie di bronzo e una d’argento. In questa competizione il giovane atleta ha fatto una gara eccellente, non ha commesso nessun errore vincendo tutti gli incontri per superiorità tecnica, senza concedere nemmeno un punto tecnico agli avversari e concludendo gli incontri abbondantemente sotto il minuto.

“Volevo assolutamente vincere! – ha spiegato – dopo l’ ultimo amaro bronzo conquistato in Coppa Italia lo scorso novembre, ho accumulato dentro una rabbia agonistica positiva che mi ha portato a questo risultato. La lotta è uno sport bellissimo, antico quanto l’uomo, educa a convivere e ad affrontare le difficoltà della vita. Io pratico questo sport per passione, non ho illusioni e non mi monterò mai la testa. Ho le idee chiare su cosa debbo costruire per il mio futuro. La lotta per me è solo uno sport bellissimo che amo e che mi fa conoscere i miei limiti e mi fa avere la consapevolezza delle mie potenzialità”.

“Purtroppo – ha concluso – è uno sport di vita poco conosciuto, uno sport dove alla fine l’atleta è da solo sul tappeto con il suo avversario e senza nulla togliere all’ importanza del tecnico, alla fine è l’atleta che deve togliere le castagne dal fuoco, dimostrando tutto il proprio valore essendo la lotta la pratica attuazione del corpo a corpo”.

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