L'ultimo saluto a Nadia Toffa, in centinaia ai funerali | VIDEO :ilSicilia.it

La messa nel Duomo di Brescia

L’ultimo saluto a Nadia Toffa, in centinaia ai funerali | VIDEO

16 Agosto 2019

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

Sono centinaia le persone che hanno voluto partecipare nel Duomo di Brescia ai funerali di Nadia Toffa. Un lungo applauso ha accompagnato l’arrivo del feretro. In chiesa praticamente tutti i colleghi del Le Iene della conduttrice, scomparsa a 40 anni per un cancro.

L’ideatore delle Iene e autore tv Davide Parenti ha deposto sulla bara chiara la cravatta nera, simbolo della redazione delle Iene.

Funerale Nadia ToffaIl celebrante, don Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della lotta alla “Terra dei fuochi” (Napoli) dà una spiegazione sul perchè Nadia Toffa fosse così amata. “Nadia ha messo l’Italia sottosopra – ha detto il sacerdote durante i funerali della conduttrice – è stata amata da Nord a Sud, dalla Terra dei fuochi a Brescia. È entrata nel cuore di tutti perché è stata autentica, cocciuta perseverante, tosta. Ha avuto fame e sete di giustizia”.

La famiglia di Nadia Toffa, ha affidato ai social un messaggio di saluto: “Cara piccola grande Nadia, figlia amata, adorata sorella, dolcissima zia, guerriera potente in ogni sfida, coraggiosa anche nell’ultima, la più difficile. Non ci sono parole per dire il vuoto che lasci in tutti noi”. comincia così il pensiero della famiglia di Nadia Toffa affidato a Twitter. “Si spegne con te una luce calda, cristallina, ma rimane tutto l’amore che ci hai donato, resta ciò che hai costruito con tanta dedizione e determinazione per noi, per tanti. Siamo forti della tua forza. Già un angelo in vita, ora sei libera e serena nell’Amore più grande. Riscaldati dall’abbraccio di tutti”, hanno scritto i genitori e le sorelle della presentatrice, morta a 40 anni dopo una lunga battaglia con il tumore.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

“C’è un Uomo Solo al Comando”

Atteso quanto diceva il buon Bracardi quando asseriva che “l’uomo è una bestia”, nella sua bestialità questi sbaglia sempre allo stesso modo, pertanto, la memoria non deve essere soltanto rancorosa, ma deve servire per capire e andare avanti per non commettere gli stessi errori. Il perdono è un'altra cosa.