17 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.37
Palermo

lo chiede il capogruppo del Pd all'Ars Cracolici

M5s bagherese dietro l’acquisto dell’ecomostro di Aspra? “Ispezione al Comune”

23 Ottobre 2018

“Bisogna avviare un’ispezione preso gli uffici del Comune di Bagheria per verificare la legittimità degli atti amministrativi della Giunta e del primo cittadino Patrizio Cinque”. Lo chiede, in una interrogazione parlamentare presentata all’Ars, il deputato regionale del PD Antonello Cracolici, che interviene sulla vicenda dell’acquisto del cosiddetto ‘Ecomostro di Aspra’.

“Se un sindaco che determina e indirizza le politiche di sviluppo economiche e sociali di una comunità è contemporaneamente componente di una società che cerca di trarre profitto da un investimento privato speculativo ai danni del bene comune e dell’ambiente – scrive Cracolici nell’interrogazione – allora siamo in presenza di un conflitto di interesse sul quale è bene fare luce”.

Patrizio Cinque
Patrizio Cinque

“Non è chiaro – aggiunge il parlamentare regionale PD – come sia stato possibile che una cordata di esponenti del Movimento 5 Stelle, composta anche dal sindaco di Bagheria Patrizio Cinque e dal deputato nazionale Caterina Licatini – per altro solo pochi giorni prima nominata presidente del Consiglio di Amministrazione della società Amb, azienda multiservizi a totale partecipazione e controllo del Comune di Bagheria – si sia aggiudicata lo scheletro in cemento sul mare di Aspra, da sempre oggetto di contenzioso con le associazioni ambientaliste che ne chiedono la demolizione”.

“Sembra chiaro – conclude Cracolici – lo spirito speculativo dell’acquisto che ha anticipato di un solo giorno l’approvazione da parte della giunta di Bagheria di un regolamento che potrebbe, incidendo su eventuali demolizioni di parti abusive di immobili privati, determinare un beneficio per i proprietari ed investitori”.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.