Mafia: 9 condannati clan Carini e Torretta, assolto il boss Lo Piccolo :ilSicilia.it
Palermo

17 anni al capomafia di Torretta

Mafia: 9 condannati clan Carini e Torretta, assolto il boss Lo Piccolo

di
1 Dicembre 2020

Il gup di Palermo Lirio Conti ha condannato per associazione mafiosa, estorsione e traffico di droga 9 tra boss e gregari dei clan mafiosi di Carini e Torretta. Il processo, che si è svolto in abbreviato, nasce da un’inchiesta coordinata dai pm della Dda di Palermo Amelia Luise e Daniele Sansone.

Tre gli assolti tra i quali il capomafia Sandro Lo Piccolo, boss di San Lorenzo.

La pena più severa, 17 anni e 9 mesi, è stata inflitta al capo della cosca di Torretta, Antonino Di Maggio. Salvatore Amato ha avuto 10 anni e 3 mesi anni, 14 Vincenzo Passafiume, 4 anni e 4 mesi Fabio Daricca, 8 anni Giuseppe Daricca, 6 Antonio Vaccarella, 3 Salvatore Lo Bianco, 8 Alessandro Bono e 3 Giuseppe Patti. Oltre a Lo Piccolo sonno stati assolti Paolo La Manna e Giuseppe Di Stefano.

Il gup ha condannato gli imputati a risarcire il Centro Pio La Torre e Sicindustria, costituiti parte civile.

Dall’inchiesta emerse il ruolo di vertice di Di Maggio, professione ufficiale fornaio. Il boss poteva contare su un braccio destro fidato: Vincenzo Passafiume, autista e fac totum del padrino con una sfilza di precedenti per furto, ricettazione, porto d’armi, rapina, estorsione, sequestro di persona, truffa e associazione mafiosa. Era lui che gestiva gli affari della cosca. A imporre il era Salvatore Amato. Non c’era attività commerciale o impresa che sfuggiva al racket.

I cellulari intercettati e le cimici piazzate nelle auto degli indagati permisero di ricostruire decine di richieste di estorsioni, da poche migliaia fino a centinaia di migliaia di euro, nei confronti di catene di negozi di abbigliamento e aziende edili che stavano costruendo a Carini, Capaci e Isola delle Femmine. La cosca era impegnata anche nel traffico di droga: cocaina e hashish per lo più. Nella zona controllata dal clan sono stati eseguiti dalla squadra mobile i più grossi sequestri di stupefacenti degli ultimi anni.

Il nome di Antonino Di Maggio era già venuto fuori tre anni fa nel corso di un’inchiesta che aveva fatto scattare le manette per un insospettabile titolare di un’agenzia di pompe funebri, Alessandro Bono accusato di gestire, per conto della “famiglia“, un grosso traffico di droga internazionale con il Sudamerica.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Alpha Tauri
di Redazione

Dalle 700 bare ai Rotoli alla vita eterna!

Il progetto del cimitero da realizzare a Ciaculli risale al 2007, ben 13 anni or sono. Nel 2012 viene inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del comune di Palermo, ma senza un euro di finanziamento
Politica
di Elio Sanfilippo

La politica, la storia e l’entusiasmo di zio Emanuele

Ci sarà tempo per ricordare la figura di Emanuele Macaluso, il suo impegno politico per liberare dal bisogno e dalla sofferenza la gente più povera e indifesa, migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, tutelando diritti e dignità

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin