15 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 17.31

arrestato perchè vicino ai clan

Mafia a Torretta, scarcerato il sindaco Salvatore Gambino

23 Agosto 2019

Il tribunale del Riesame oggi ha scarcerato il sindaco di Torretta, Salvatore Gambino.

Il primo cittadino dopo l’interrogatorio di garanzia da parte del Gip è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Era finito in manette con l’accusa di concorso esterno nell’inchiesta sul ritorno della cosca Inzerillo e dei Gambino. Nel frattempo il comune di Torretta è stato sciolto per infiltrazioni mafiose dal Consiglio dei ministri.

Il tribunale del Riesame ha dato disposizione alla scarcerazione ed ha preso 45 giorni di tempo per depositare le motivazioni dello stesso. L’avvocato Alessandro Campo, difensore di Salvatore Gambino, aveva presentato a sostegno del Riesame una memoria scritta in relazione all’insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza.

Il sindaco di Torretta – con una laurea in giornalismo e diverse passate collaborazioni con varie testate – finito agli arresti è al momento indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Nel 2013, allora ventinovenne, tentò l’ascesa alla poltrona più ambita di palazzo di Città con una lista civica “Torretta Cambia” formata da persone sotto i 40 anni, riuscendoci. Diventa il primo cittadino della sua città. Ci riprova nell’estate del 2018 appoggiato dalla lista civica: “Avanti insieme – Identità e futuro”.Vincendo nuovamente.

Ma già nel lontano 2007, Salvo Gambino provò a fare il politico, tentando di ottenere un posto al consiglio comunale di Palermo. Ma con circa 770 voti non riuscì ad aggiudicarsi la poltrona di Palazzo delle Aquile.

E’ stato nel direttivo nazionale dei giovani dell’Udc e ad oggi fa parte del Pdr. Partito dei riformisti; il partito dell’ ex ministro Totò Cardinale ad oggi presente a palazzo dei Normanni con due deputati regionali: Nicola D’Agostino ed Edi Tamajo.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I passi di gambero e la regressione nei bambini

La probabilità di ricorrere a meccanismi di difesa regressivi è alta se alla particolare vulnerabilità emotiva del bambino si aggiungono atteggiamenti genitoriali di iperprotezione e di paura fino ad arrivare al baby-talking, per cui il bambino tende a ritirarsi sempre più dal rapporto con l'esterno.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Al vincitore i giri

Non ho mai creduto e accettato i regolamenti che davano tutto il potere ad una sola persona, neanche quando da bambino giocando per strada davamo tutta questa importanza a chi portava il pallone, dando lui la possibilità di decidere chi giocava e in quale delle due squadre
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.