Mafia al Borgo Vecchio, il consiglio dei boss a Niko Pandetta: "Fatti un tatuaggio con Falcone e Borsellino" :ilSicilia.it
Palermo

l'intercettazione col cantante neomelodico

Mafia al Borgo Vecchio, il consiglio dei boss a Niko Pandetta: “Fatti un tatuaggio con Falcone e Borsellino”

di
13 Ottobre 2020

“Fatti un tatuaggio e ci scrivi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, così si risolvono i problemi”. Così uno dei venti boss di Borgo Vecchio fermati dai carabinieri, diceva al cantante neomelodico palermitano Niko Pandetta.

Il cantante era solito aprire i suoi concerti dedicandoli “a chi purtroppo sta al 41-bis”, parole che, nel tempo, gli sono costate roventi polemiche. Il suo affetto verso i boss lo aveva ripetuto anche durante un’intervista tv nel 2019 e oggi il suo nome spunta nell’indagine dei carabinieri che ha portato al fermo di 20 tra capimafia e gregari della cosca palermitana del Borgo Vecchio.

Niko Pandetta
Niko Pandetta (Foto FB)

Niko Pandetta, celebre neomelodico palermitano, era amico del boss Jari Ingarao, che incontrava nonostante fosse ai domiciliari. Ingarao, oggi finito in cella, aveva incaricato alcuni uomini d’onore di invitare i commercianti del rione a sponsorizzarne un concerto. Parte dei ricavi dovevano andare nelle casse del clan. Ma l’esibizione non si tenne perché dopo le parole dette in tv al cantante fu vietato di esibirsi.

“Gli ho detto io a lui: fatti un tatuaggio e ti scrivi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e si risolvono i problemi”, consigliava a Pandetta uno dei mafiosi intercettati. Una ricetta che gli avrebbe consentito di superare le difficoltà legate alle sue discusse esternazioni sulla mafia.

 

 

LEGGI ANCHE:

Mafia, ultras e cantanti neomelodici: 20 fermi a Borgo Vecchio di Palermo | VIDEO

Insulti in diretta a Falcone e Borsellino, la Rai: “Parole indegne, avviata istruttoria”

Insulti in tv a Falcone e Borsellino: aperta un’inchiesta ma per Lucci “è solo un pischello”

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

Vaccini, basta chiacchiere!

La consueta girandola dei colori delle regioni italiane colpisce ancora. Sembra di guardare dentro un caleidoscopio nel quale le forme ed i colori cambiano ad ogni movimento dell’oggetto

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin