14 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.20
Agrigento

"è a disposizione del clan"

Mafia, blitz a Licata: coinvolto il deputato regionale Pullara

19 Giugno 2019

Spunta il nome del deputato regionale Carmelo Pullara nel provvedimento di fermo di sette persone indagate per mafia ad Agrigento. Stamattina all’alba i carabinieri hanno fatto scattare le manette per boss e gregari delle ‘famiglie’ di Licata e Campobello di Licata. Fra questi il consigliere comunale licatese Giuseppe Scozzari.

Il capomafia Angelo Occhipinti finto agli arresti, intercettato durante l’inchiesta, avrebbe definito il parlamentare “a disposizione” del clan”.

“Per me Pullara è buono. La gente che vuole mangiare buoni sono. Almeno sai che se ci vai per una cosa prende e te la fa”. Così il boss Angelo Occhipinti, fermato dalla Dda di Palermo con l’accusa di essere il capomafia di Licata, parlava, non sapendo di essere intercettato, del deputato regionale Carmelo Pullara.
“C’è stata una cosa senza che ci sono andato – aggiunge – il 20 maggio del 2018 e gli ho detto che si deve mettere da parte e si è messo da parte. Angiolè che ti devo dire tutte cose? Pullara è buono perché è ‘mangiataro’ (ingordo ndr) vuole mangiare con sette forchette”.

Pullara, 48 anni, eletto alle ultime regionali, è presidente del Gruppo parlamentare Popolari e Autonomisti all’Ars. Fa parte della commissione regionale Antimafia. vanta un lungo curriculum politico. Voci politiche lo volevano candidato alle scorse europee del 26 maggio, ma alla fine la sua candidatura non è andata in porto.

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