Mafia, blitz a Palermo, arrestate 25 persone della "famiglia" di corso dei Mille | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Palermo

operazione Maredolce 2

Mafia, blitz a Palermo, arrestate 25 persone della “famiglia” di corso dei Mille

2 Luglio 2019

Cosa nostra è ancora potente a Palermo, dove gestisce, oltre al traffico e allo smercio di droga, anche il business dei videopocker nei bar oltre ad attività insospettabili come case di riposo per anziani. Il controllo della famiglia mafiosa di corso dei Mille si estendeva su diverse attività. Stamattina all’alba, la squadra mobile ha arrestato 25 persone, ritenute appartenenti al clan del popolare quartiere palermitano, che fa parte del celebre mandamento mafioso di Brancaccio.

polizia arrestoLe indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Palermo, vanno dai reati di associazione mafiosa, estorsione aggravata, incendio, trasferimento fraudolento di valori aggravato, autoriciclaggio, fino alla detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e al contrabbando di sigarette.

Gli investigatori hanno radiografato l’economia di un clan mafioso molto organizzato. A capo del sodalizio criminale ci sarebbero state due vecchie conoscenze degli investigatori, Fabio Scimò e Salvatore Testa, già condannati in passato per associazione mafiosa.

A condurre le indagini, la Squadra Mobile, che ha tolto un velo sul sodalizio criminale di corso dei Mille. L’operazione, ribattezzata “Maredolce 2” fa seguito a quella che nel luglio di due anni fa aveva disarticolato parte del clan, con gli arresti di diversi “picciotti” della cosca. Il capomafia di Brancaccio venne individuato in Pietro Tagliavia, esponente di una famiglia mafiosa molto nota anche negli anni passati e coinvolta nelle stragi del ’92.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati all’organizzazione beni per un valore approssimativo di un milione di euro.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Sembra facile?

"A volte sentire parlare la massa ti mette nelle condizioni di dover contare fino ad un milione per non esplodere in violente risposte davanti a palesi affermazioni ipocrite o davanti alle omissioni". Dal blog Epruno, di Renzo Botindari
LiberiNobili
di Laura Valenti

Caino e Abele

L’odio tra fratelli genera nei genitori un forte dispiacere. Si chiedono: “dove abbiamo sbagliato?”. Trovare il colpevole non serve a risolvere la questione. Provate a studiare una soluzione di compromesso e, se non trovate terreno fertile, considerate le ragioni divine di questo impasse.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.