Mafia, dopo gli anni dell'esilio gli Inzerillo erano tornati a comandare a Passo di Rigano | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Palermo

i retroscena della cosca palermitana

Mafia, dopo gli anni dell’esilio gli Inzerillo erano tornati a comandare a Passo di Rigano

17 Luglio 2019

Gli Inzerillo erano tornati a svolgere le attività criminali nonostante dopo l’esilio imposto da Riina si erano dovuti allontanare dal quartiere di Passo di Rigano, in cui spadroneggiavano fino al 1981.

Gli Inzerillo non avevano, però, voluto partecipare alla riunione in cui si è deliberata la ricostituzione della Commissione provinciale di Cosa nostra. Al posto loro è andato Giovanni Buscemi, formale capo mandamento di Passo di Rigano. Gli Inzerillo, come emerge dalle intercettazioni, temevano, infatti, che i nuovi componenti dell’organismo di vertice della mafia non avrebbero retto a eventuali arresti e si sarebbero pentiti.

Lo dice il procuratore di Palermo Francesco Lo Voi commentando il blitz che ha svelato l’asse tra clan siciliani e americani e che oggi ha portato all’arresto di 19 persone.

“E’ stato colpito un territorio particolarmente importante per Cosa nostra quale è Passo di Rigano che comprende le ‘famiglie’ mafiose di Torretta, Boccadifalco e Uditore” .
Quanto agli affari illeciti scoperti, Lo Voi ha detto: “il clan svolgeva le sue attività classiche: estorsioni, intestazioni fittizie di beni, le scommesse e i giochi online”.
Lo Voi ha poi sottolineato l’importanza della collaborazione delle autorità giudiziarie americane che, su rogatoria, stanno eseguendo una serie di perquisizioni negli Stati Uniti.

LEGGI ANCHE: 

Mafia, 19 arresti fra Palermo e New York. Si era ricostituito il clan degli Inzerillo

© Riproduzione Riservata
Tag:
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Magistratura e politica

Dal blog "Segreti e non misteri", Alberto Di Pisa riflette sul difficile rapporto fra magistratura e politica, in uno sistema di diritto come quello italiano.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.