Mafia, la procura chiede l'assoluzione per Raffaele Lombardo :ilSicilia.it
Catania

a settembre deciderà la Cassazione

Mafia, la procura chiede l’assoluzione per Raffaele Lombardo

di
22 Giugno 2018

Conferma dell’assoluzione per Raffaele Lombardo dall’accusa di concorso esterno all’associazione mafiosa e annullamento con rinvio della condanna a due anni, pena sospesa, per corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso, ma senza intimidazione e violenza.

È la richiesta del pg Stefano Rocci alla seconda sezione della Cassazione sulla sentenza emessa il 31 marzo del 2017 dalla Corte d’appello di Catania nel processo all’ex presidente della Regione Siciliana e leader del Mpa.

Come riporta il quotidiano La Sicilia, davanti alla Suprema Corte sono pendenti due ricorsi: quello della difesa, con gli avvocati Alessandro Benedetti e Filippo Dinacci, e quello presentato dalla procura generale. Il pg ha chiesto alla Corte di dichiarare inammissibile quest’ultimo perché sarebbe stato presentato in ritardo.

In primo grado, il 19 febbraio 2014, col rito abbreviato, Lombardo era stato condannato dal gup Marina Rizza a sei anni e otto mesi di reclusione. La decisione della Cassazione è attesa per settembre.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Blog
di Renzo Botindari

Se non mi mancate per nulla ci sarà un motivo?

Siamo partiti dal “fratelli d’Italia” cantato in coro alle ore 18.00 dai nostri balconi, per giungere oggi al vaffa al vicino di casa non appena si affaccia nel balcone accanto al vostro
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Buona Pasqua

L’Augurio che sicuramente in cuor loro i siciliani si fanno, in occasione di queste festività, è che questa sia l’ultima Pasqua da reclusi e che la prossima si potrà finalmente passeggiare liberamente, ritrovando il gusto dello stare insieme, di rafforzare sentimenti di amicizia, di socialità e di solidarietà
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin