Maltempo, alberi caduti per le strade: danni per il vento a Palermo e Catania :ilSicilia.it
Catania

decine di interventi dei vigili del fuoco

Maltempo, alberi caduti per le strade: danni per il vento a Palermo e Catania

di
23 Luglio 2018

Il forte vento soffiato nella notte ha creato diversi danni e decine di interventi dei vigili del fuoco. Numerosi gli alberi divelti e caduti sulle strade di Palermo e della provincia. E’ successo in via Brigata Verona, in via D’Amelio, in via Pindemonte, in via Brigata Aosta, nello svincolo per Giacalone, sullo scorrimento veloce Palermo-Sciacca.

Anche un gazebo è volato in via Villagrazia di Palermo, i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la zona. Un albero è caduto su un auto in sosta in via del Bersagliere. Nella strada che porta al Santuario di Santa Rosalia a Monte Pellegrino alberi e rami sono finiti sull’asfalto.

«Chiusa ai mezzi pesanti e ai bus la via Bonanno a causa della presenza di alberi e rami che il violento nubifragio delle prime ore del mattino ha spinto sulla carreggiata. Le maestranze del settore verde e vivibilità urbana sono già sul posto per rendere la strada per il santuario di Montepellegrino fruibile. Danni anche in via del Bersagliere all’altezza del civico 69, dove due autovetture sono state colpite da un albero caduto». Lo rende noto l’ufficio stampa della Polizia Municipale di Palermo.


Disagi anche sull’autostrada soprattutto sulla Palermo-Mazara del Vallo dove sono caduti alberi nei pressi di Villagrazia di Carini. Tra Balestrate e Alcamo i new jersey laterali si sono spostati al centro della carreggiata creando pericolo per gli automobilisti in transito. Il vento ha alimentato gli incendi che hanno tenuto impegnati i vigili del fuoco e i forestali in provincia di Palermo. Roghi nella zona di Caccamo, Caltavuturo e da questa mattina di nuovo ad Altavilla Milicia dove sono stati appiccate le fiamme in diversi punti. Dopo una lunga giornata di lavoro anche oggi i canadair sono tornati in azione.

LA SITUAZIONE A CATANIA. Rami di alberi caduti su strada, abitazioni e pali di linee elettriche e per la telefonia, con interruzione dei relativi servizi. Sono i principali danni causati la notte scorsa nel Catanese dal forte vento. I vigili del fuoco di Catania hanno già effettuato 50 interventi, ed altrettanti sono in attesa. Oltre che da Catania il maggior numero di richieste di soccorso al centralino di pronto intervento sono giunte da Paternò, Adrano, Giarre e Riposto.

Traffico rallentato a causa della presenza di alberi sull’autostrada A18 Messina-Catania, nel tratto compreso tra Fiumefreddo e Giarre, in direzione del capoluogo etneo. Un ramo (FOTO IN ALTO), a causa del forte vento che soffia sulla zona, si è spezzato colpendo un camion in transito. L’autista e il passeggero sono rimasti feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e personale dell’Anas. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale di Acireale.

 

AGGIORNAMENTO ore 13.00

“Riaperta al transito di autobus e mezzi pesanti via Bonanno. I lavori per la rimozione di alberi e rami dalla carreggiata che conduce a Montepellegrino sono stati ultimati”. Lo rende noto la Polizia Municipale di Palermo

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.