Mancati rimborsi dei 5 Stelle e bonifici "falsi"? Scoppia il "caso Giarrusso" ma il senatore smentisce: "Solo fake news" :ilSicilia.it

Uno "strano" ordine di pagamento del senatore pentastellato

Mancati rimborsi dei 5 Stelle e bonifici “falsi”? Scoppia il “caso Giarrusso” ma il senatore smentisce: “Solo fake news”

di
12 Febbraio 2018

“C’è un bonifico di Mario Michele Giarrusso (Gennaio 2015) che ha le date sballate. Valuta 21/1/2015, timbro “Eseguito” del 20/1/2014. Che l’abbia falsificato?”.

Così uno dei due autori di Supernova, Marco Canestrari che mostra su Twitter una foto del bonifico del senatore pentastellato da cui emergerebbe come data della valuta e dell’esecuzione dell’ordine siano diverse dal timbro della banca, datato un anno prima.

I primi, infatti, riportano come data il 20 gennaio 2015, mentre il timbro della banca “Eseguito” riporta la data del 20 gennaio 2014. Il bonifico riguarderebbe una somma, restituita dal senatore per gli accantonamenti del fondo per il microcredito alle imprese.

La smentita del senatore Giarrusso

La replica del senatore pentastellato non si fa attendere e arriva con un post su Facebook qualche ora dopo i “lanci” delle agenzie di stampa: “Un noto sito di fake news – sottolinea Giarrusso – ha messo on line una serie di affermazioni gravi e diffamatorie nei miei confronti. Queste affermazioni sono state riprese, senza nemmeno controllarle, da diverse agenzie di stampa che ne hanno amplificato ed ampliato la diffusione.
Ancora una volta la stampa di regime da il meglio di se, approfittando di qualsiasi cosa, anche falsa, infondata e/o irrilevante, per gettare fango sul Movimento e sui portavoce. Nel caso che mi riguarda, confermo che i bonifici da me effettuati ai fini delle restituzioni, pubblicati sul nostro sito tirendiconto.it sono assolutamente veri e regolari; Chiunque affermerà il contrario, anche solo divulgando notizie false e diffamatorie costruite ad arte da altri, verrà immediatamente chiamato a risponderne in tribunale”.
“A Catania – conclude – si dice che “i piaceri si pagano”, quindi chi sta pensando di gettare fango sul sottoscritto, per i motivi suindicati, sappia sin da ora che non lo farà gratis”.

«Io non sono affatto coinvolto da questa vicenda: le mie restituzioni sono regolari come attestano i bonifici che io come altri miei colleghi ci stiamo facendo documentare dagli istituti di credito» afferma all’Ansa il senatore: «Porterò in Tribunale chiunque riporterà questa notizia».

«Quelli di Supernova si concentrano su un timbro su cui chiaramente è evidente l’errore della banca» . Giarrusso conclude, spiegando, inoltre, che sul caso delle restituzioni «tutti noi stiamo facendo richiesta alle nostre banche di verificare i bonifici e a breve sarà dimostrato che è tutto in regola».

LEGGI ANCHE

Bonifico finto? Giarrusso smentisce: “Informazioni diffuse da un noto sito di fake news”

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Una estate ricca di novità

L'estate è da sempre una stagione in cui i palinsesti delle tv in chiaro sono pieni di repliche di film e programmi tv. Film come Lo squalo, Pretty woman e la saga della Principessa Sissi sono delle presenze quasi costanti nelle programmazioni estive di molte tv

Blog

di Renzo Botindari

Election Day! Che bella parola

Nessuno mette in discussione che la nostra classe politica sappia fare dialettica e litigare a difesa delle proprie posizioni, o sappia addirittura demonizzare l’avversario, ma alla fine della elezioni chi uscirà vincitore dovrà governare

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Primarie: un pasticcio alla siciliana

Nelle settimane scorse mentre dirigenti del PD siciliano si sbracciavano per spingere i propri iscritti e simpatizzanti a partecipare alle primarie e sostenere con il voto Caterina Chinnici, la candidata del partito, a Roma si consumava l’esperienza del governo Draghi.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro