20 febbraio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.47
caronte manchette sx e dx dal 28/08 a fine contratto 17/11
caronte manchette sx e dx dal 28/08 a fine contratto 17/11
Palermo

Tra gli eventi collaterali

Manifesta 12: ecco i progetti selezionati per il programma “5x5x5”

5 aprile 2018

Il programma 5x5x5, ulteriore costola di Manifesta 12, la Biennale nomade di arte contemporanea, e parallelo agli Eventi Collaterali, prevede l’ulteriore selezione di 5 artisti, 5 gallerie e 5 scuole con l’intento di realizzare progetti multidisciplinari e workshop di ricerca e di produzione culturale in collaborazione con realtà locali, che nella maggior parte dei casi hanno un legame profondo con il significato di comunità e multiculturalismo.

A ciò si aggiunge la partecipazione di collettivi internazionali di giovani artisti, sinergie tra Università, come l’Accademia di Belle Arti di Brera, l’Accademia di Belle Arti e la Scuola Politecnica di Palermo, e di prestigiose realtà accademiche internazionali come il Doha Institute for Graduate Studies del Qatar o l’École Spéciale d’Architecture di Parigi.

I promotori dei progetti selezionati sono così distribuiti geograficamente: il 13% dalla Sicilia, tra cui l’Accademia di Belle Arti di Palermo, la Scuola Politecnica e tra gli artisti Marcello Maloberti (Circus); il 27% dall’Italia; il 40% dall’Europa e il 20% da altri paesi.

I criteri riscontrati nell’ambito della selezione che hanno portato alla lista definitiva sono stati quelli utilizzati anche per le altre sezioni, tra cui: qualità del progetto in linea con gli standard di Manifesta; realizzazione del progetto in stretta collaborazione con la scena dell’arte locale o che comunque coinvolga professionisti, organizzazioni e studenti; chiarezza delle risorse finanziarie necessarie alla sua concreta realizzazione e alla sua fattibilità.

Manifesta 12 è uno degli eventi di punta di Palermo Capitale Italiana della Cultura e si svolgerà in città dal 16 giugno al 4 novembre.

 

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Non sono mai Bianche

Chi sa quante volte era ritornato su quel posto con la mente. Ci tornava costantemente rivivendo la stessa mattinata, sempre la stessa, per cercare dove quella volta aveva sbagliato. Aveva poco più che trenta anni e lavorava da sempre.
LiberiNobili
di Laura Valenti

Figlio inferiore e padre superiore

Le paturnie e i pensieri ossessivi sono alimentati dagli oggetti interiorizzati, dalla rappresentazione interna dei genitori, in questo caso, specialmente, del padre, idealizzato come uomo superiore, contro lui che è, invece, l’uomo inferiore.