Maxi-blitz dei carabinieri a Palermo contro i posteggiatori abusivi del centro storico | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Palermo

l'operazione eseguita nei luoghi più frequentati

Maxi-blitz dei carabinieri a Palermo contro i posteggiatori abusivi del centro storico

di
8 Aprile 2017

Maxi-blitz nel confronti dei parcheggiatori abusivi del centro storico di Palermo. Lo hanno messo in atto dai Carabinieri della Compagnia di Piazza Verdi.

Sono 36 le persone multate ai sensi del codice della strada che, punisce, specificamente, chiunque ponga in essere l’attività di parcheggiatore abusivocon la multa di 772,00 euro.

Nel totale sono state, pertanto, comminate, sanzioni amministrative per oltre 27 mila euro.

Il servizio di contrasto è scattato dopo un attività di osservazione con la quale, i militari dell’Arma hanno notato alcuni soggetti che, avvicinandosi agli automobilisti che stavano parcheggiando la propria autovettura lungo la strada, chiedevano la cosiddetta “cosa a piacere” tra i 1 ed i 2 euro a veicolo per poter avere un parcheggio “sicuro”.

I Carabinieri si sono concentrati nei luoghi di maggior affluenza di persone e quindi di potenziali “utenti”, dal centro storico (zona Cala, piazza Marina, piazza Borsa, piazza Verdi, via Volturno) alla stazione ferroviaria nonché l’area prossima all’Ospedale Policlinico “Palo Giaccone”.

Questi 36 soggetti, tutti palermitani, di età compresa tra i quaranta e i cinquanta anni svolgevano tranquillamente la propria attività a poca distanza di scuole, ospedali ed uffici pubblici.

© Riproduzione Riservata
Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

La rabbia e il giro del corridoio magico

Benvenuti nel mio “corridoio magico” dal quale mi auguro uscirete cambiati grazie all’induzione e all’attivazione dell’energia inconscia che rivoluziona e riassetta i processi spontanei di autoguarigione ed evoluzione
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.