Maxi furto di uva a Pantelleria, spariti sei quintali di zibibbo dall'azienda De Bartoli | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Trapani

Il prodotto serve a fare il pregiato passito Bukkuram

Maxi furto di uva a Pantelleria, spariti sei quintali di zibibbo dall’azienda De Bartoli

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5 Settembre 2018

Maxi furto di uva in una cantina nell’isola di Pantelleria. Tra domenica e lunedì sono stati rubati dalla serra dell’azienda Marco De Bartoli, sei quintali di zibibbo appassito che serve per fare i prodotti pregiati dell’isola, in questo caso uno dei più rinomati passiti di Pantelleria il “Bukkuram“.

Il quantitativo equivale a una ventina di quintali di uva fresca. Sul mercato l’uva passa viene pagata dai 600 agli 800 euro al quintale, ma il suo vero valore è rappresentato da quello che avrebbe potuto sviluppare nella produzione di un passito pregiato come il Bukkuram, venduto oltre i 40 euro a bottiglia.

“È un duro colpo – dice Sebastiano De Bartoli – noi siamo una piccola azienda. Già l’annata non era delle migliori anche per via della pioggia di agosto che ha compromesso fortemente il raccolto”. L’imprenditore aggiunge che fino a domenica pomeriggio “era tutto a posto”.

Le tracce portano ad una strada sul lato ovest da dove i ladri sarebbero passati per giungere fino alla serra.

L’auspicio è che chi ha rubato l’uva venga catturato, perchè questo gesto danneggia non soltanto l’azienda De Bartoli, ma l’immagine di Pantelleria, un’isola che lega la propria fama anche alla produzione di pregiati vini, lavorati con metodi tradizionali. 

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