Meditazione, a Palermo il laboratorio “Tantra. Lo Yoga di Vāc”: ecco come iscriversi | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Palermo

Dal 25 al 27 gennaio

Meditazione, a Palermo il laboratorio “Tantra. Lo Yoga di Vāc”: ecco come iscriversi

di
23 Dicembre 2018

Sono aperte le pre-iscrizioni per “Tantra. Lo Yoga di Vāc”, laboratorio esperienziale, condotto da Alberto Samonà, che si svolgerà dal 25 al 27 gennaio 2019 nei locali dell’associazione Yantra (in via Vincenzo Di Marco 45 a Palermo).

Durante il laboratorio si tenterà di riconoscere in sé un’energia che possa aprire a spazi di consapevolezza e di silenzio. Una possibilità per ascoltare se stessi e l’altro da noi, lavorando sul corpo attraverso la meditazione, il movimento e la voce, per vivere l’energia ed entrare in sintonia con un luogo interiore. Nel corso dei tre giorni, organizzati in collaborazione con l’associazione Āgama Śāstra, si lavorerà attorno ai territori del Trika, insegnamenti provenienti dalla tradizione dello Shivaismo e, attraverso la pratica dei Mantra, si agirà anche su “Vāc”, la parola, intesa come suono originario.

Per pre-iscriversi, occorre mandare entro il 9 gennaio una mail all’indirizzo albertosamona1@gmail.com, indicando nome, cognome, data di nascita e recapito telefonico. Costo 105 euro (comprensivo di tessera Arci) Posti limitati. Chi sarà pre-iscritto, potrà quindi completare l’iscrizione, versando la quota di partecipazione.

Questi gli orari: venerdì 25 gennaio: 20,30 / 23,00. Sabato 26 gennaio: 15,00 / 19,00. Domenica 27 gennaio: 9,30/13,00 e 15,00/19,00.

Un laboratorio che si fonda su antichi insegnamenti tradizionali e che muove da un lavoro sui cosiddetti chakra, i centri energetici, mediante un attività volta a sviluppare le possibilità creatrici e vivificanti di ognuno di essi. Si affronterà un viaggio condiviso all’interno della struttura dell’essere umano, proponendo un percorso che permetta all’energia di ascendere e circolare più liberamente. Alle sessioni di meditazione, si affiancheranno momenti di scambio, pensati per alternare a un esercizio personale, lo sviluppo di spazi di condivisione fra i partecipanti. Ciò consentirà anche una più completa relazione con se stessi e da questo “riconoscersi”, incominciare a sentire la Parola, Vāc.

Ci si accosterà, inoltre, a una prima conoscenza pratica degli Āgama Śāstra, insegnamenti trasmessi inizialmente in forma orale e poi messi per iscritto in epoche più recenti, che comprendono 64 tantra non-dualisti (ādvaita). I contenuti riguardano soprattutto il rito, le pratiche yogiche, le regole di vita quotidiana.

Alberto Samonà (1972), giornalista e scrittore. Ha tenuto diversi laboratori sul corpo, sull’energia e seminari di meditazione, associata alla parola verbale e a quella scritta. Ha pubblicato libri ispirati a tematiche simboliche e alla conoscenza di sé: “Le colonne dell’eterno presente” (2001), “La Tradizione del sé” (2003), “Il padrone di casa” (romanzo 2008), “Giordano Bruno nella cultura mediterranea e siciliana dal ‘600 al nostro tempo” (2009), “Bent Parodi. Tradizione e Assoluto” (2011). “È già mattina” (romanzo 2013). Ha curato i testi “Panormus, Genio oltre il visibile” (2015), “I colori di Śiva – Racconti e storie Tantra (2017). Ha scritto e diretto testi teatrali e di narrazione, legati alla conoscenza tradizionale.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.