Mercato ortofrutticolo Palermo: "Orlando alza bandiera bianca, patata bollente alla Prefettura" :ilSicilia.it
Palermo

L'ATTACCO DEI CONSIGLIERI DELLA LEGA

Mercato ortofrutticolo Palermo: “Orlando alza bandiera bianca, patata bollente alla Prefettura”

26 Marzo 2020

«In un momento di crisi epocale come quella che stiamo vivendo a per il Coronavirus, in cui un regolare approvvigionamento alimentare è fondamentale, il mercato ortofrutticolo di Palermo rantola». A dichiararlo è Igor Gelarda capogruppo della Lega insieme agli altri consiglieri Alessandro Anello, Marianna Caronia ed Elio Ficarra.

«Stiamo pagando la mancanza di programmazione e controllo da parte dell’amministrazione Orlando, che ha passato la patata bollente al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza che se ne dovrà occupare riunendosi anche oggi. E proprio oggi vengono fuori tutti quei problemi che, ormai da troppi anni, restano irrisolti al mercato ortofrutticolo.

Igor Gelarda e degli altri consiglieri Marianna Caronia, Elio Ficarra ed Alessandro AnelloCi troviamo di fronte da una parte alle vitali esigenze di approvvigionamento dei generi alimentari per la città e dall’altra la necessità di rispettare le norme per la sicurezza dei cittadini! Nonostante sia stato approvato in Consiglio comunale il regolamento unico dei mercati, l’Amministrazione comunale non è stata in grado di controllare né di mettere in atto tutte le misure necessarie per
uno svolgimento regolare delle attività del mercato. Il risultato è che ci siamo trovati in questi giorni con fasi alterne di aperture e chiusure che stanno mettendo a dura prova tutti quanti. Siamo certi che l’approccio del Comitato provinciale d’ordine e sicurezza sarà più metodico e meno caotico e permetterà alla città di Palermo di tornare ad avere il suo mercato ortofrutticolo», concludono i quattro esponenti del Carroccio.

Tag:
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Covid 19: cosa è bene sapere

Tutti e tre questi virus hanno come serbatoio animale i pipistrelli. Il passaggio delle infezioni virali da animale a uomo sono molto rare ma nel caso dei coronavirus sopra riportati il virus è riuscito a passare nell’essere umano e si è diffuso da persona a persona