Messina, il console della Russia in visita da De Luca :ilSicilia.it
Messina

Verso il 110° anniversario del terremoto, dal 22 al 25 settembre

Messina, il console della Russia in visita da De Luca

di
17 Luglio 2018

MESSINA – Stamane visita di cortesia del Console onorario della Federazione Russa, Giovanni Ricevuto, al Sindaco metropolitano Cateno De Luca.

L’incontro si è svolto in un clima cordiale ed è stata l’occasione per la presentazione da parte del Console Ricevuto del programma delle manifestazioni in calendario dal 22 al 25 settembre 2018, in occasione dell’approssimarsi del 110° anniversario del terremoto di Messina, tragico evento che vide protagonisti i marinai russi nelle prime fasi dei soccorsi alla popolazione colpita dal tremendo sisma del 1908.

Tra le cerimonie in calendario è prevista la deposizione di corone commemorative al Monumento ai Marinai Russi, opera scultorea inaugurata nel 2012 proprio da Ricevuto, allora presidente della ex Provincia Regionale di Messina.

Il console onorario ha preannunciato al Sindaco di Messina che, nei giorni delle celebrazioni, saranno presenti in città l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov, ed il Presidente della Fondazione di Sant’Andrea l’Apostolo ed ex Presidente delle Ferrovie Russe, Vladimir Yakunin.

Il Sindaco Cateno De Luca ha sottolineato l’importanza della presenza del Consolato onorario di Messina sia per la notevole presenza di cittadini russi nel territorio che per dare continuità e sviluppo ad un legame storico che si tramanda nei secoli ancor prima degli aiuti della Marina Russa alla popolazione messinese.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.