Messina, sequestrati beni per 400mila euro a imprenditore alimentare :ilSicilia.it
Messina

il fatto

Messina, sequestrati beni per 400mila euro a imprenditore alimentare

di
6 Maggio 2021

I finanzieri del Comando provinciale di Messina hanno sequestrato circa 400mila euro a un noto imprenditore operante nella distribuzione alimentare, originario di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina).L’operazione, spiegano le fiamme gialle, scaturisce dall’intensificazione dell’azione di contrasto alla criminalità economica.

Le analisi contabili, bancarie e finanziarie, eseguite dagli specialisti delle fiamme gialle del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Messina, su delega della procura, si sono concentrate sul fatto che la società oggetto d’indagine, nonostante la floridità del volume d’affari, da un certo punto in poi, improvvisamente ed inspiegabilmente, manifestasse chiari sintomi di difficoltà finanziarie, con evidenti riflessi sulle somme dovute ai creditori e all’Erario: la società investigata, gravata da una perdita di esercizio per oltre 40 milioni di euro, veniva pertanto ‘lasciata morire’, cedendo il posto ad una ‘new company’, riconducibile, tuttavia, al medesimo importante Gruppo imprenditoriale e operante nel medesimo settore economico.

Successivamente, quindi, i finanzieri, scandagliando i bilanci presentati a partire dal 2014, hanno rilevato “una serie di incongruenze, falsità e rapporti di collegamento tra società nonché valori artefatti nei bilanci al fine di dissimulare uno stato di crisi e di insolvenza”, realizzate attraverso una singolare svalutazione dei crediti intercompany, per oltre 30 milioni di euro.Al noto imprenditore, 57enne, è stato notificato l’avviso di garanzia, in ordine all’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale, nonché ulteriori ipotesi di reato per omesso versamento dell’Iva e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il gip ha disposto il sequestro della somma di 388mila euro circa, corrispondente all’Iva non versata.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Come andato questo giro?

Lo sanno tutti che qui tutto cambia affinché tutto rimanga come prima e per questo per avere una chance dopo aver perso, meglio non farsi nemico l’avversario
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin