17 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.33

Il Presidente dell'Ars a tutto tondo

Micciché attacca ancora Salvini: “Preferisce i neri disoccupati o quelli feriti?” | Video

9 Gennaio 2019

Guarda il video in alto e in basso

Salvini dice prima gli italiani quando si parla di immigrati e prima gli immigrati quando si parla di reddito di cittadinanza. Mi sono confuso, chi è migliore? Quelli che sono già qui e non lavorano o quelli che vengono da fuori con le braccia ferite da armi da fuoco. Me lo deve spiegare Salvini: è meglio il nero ferito o quello disoccupato? Per questo governo è meglio il nero disoccupato“. Gianfranco Micciché attacca ancora il governo nazionale e lo fa senza mezze misure. Il commissario di Forza Italia in Sicilia punta il dito contro Salvini sul tema dei migranti e contro il Movimento 5 Stelle sul reddito di cittadinanza, rilanciando la propria immagine di politico siciliano che guarda a Roma, proposta che era stata ‘messa in ombra’ in questi giorni da Leoluca Orlando.

Ma non sono i soli argomenti che il Presidente dell’Ars ha voluto trattare con i giornalisti dopo avere introdotto il convegno sulla massoneria, alla presenza del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi. Altra questione all’ordine del giorno è il percorso della finanziaria e la necessità di arrivare all’approvazione prima di fine gennaio, data in cui scade l’esercizio provvisorio approvato dall’Ars: “La finanziaria non è per niente ferma – ha detto Micciché – Gli otto giorni previsti dal regolamento per l’esame della commissione Bilancio finiscono venerdì, quindi io credo che venerdì mi sarà consegnata la legge e andrò in aula per incardinarla. Poi darò il tempo per gli emendamenti e dalla settimana successiva la cominceremo a discutere. Fermo non c’è niente, abbiamo lavorato anche a Natale“.

Poi, come dicevamo, una punzecchiatura ai Cinquestelle sul reddito di cittadinanza: erano stai i pentastellati a sollevare dubbi sulla celerità dei lavori in Aula: “Credo che tra quello che lavoriamo noi in questa Assemblea e i 780 euro da dare a chi non lavora c’è una bellissima differenza. Sono molto pentito che guadagniamo così poco – ha concluso – Rispetto ai 780 euro per chi non lavora, dovremmo guadagnare dieci volte di più“.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Palermo dai Capelli Rossi

Non sono qui oggi a parlarvi della prostituzione, non voglio mettere al centro dell’attenzione storie di novelle “bocca di rose” poiché il discorso sarebbe troppo complesso... Parlo di Palermo e dei suoi look diversi...
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.