Migranti: in 143 sbarcati a Messina, "di 62 perse le tracce" :ilSicilia.it
Messina

l'affondo di stefano candiani

Migranti: in 143 sbarcati a Messina, “di 62 perse le tracce”

di
27 Novembre 2020

“Le nostre frontiere continuano ad essere un colabrodo e i rimpatri inesistenti. A Messina mercoledì sono sbarcati in 143 e ben 62 hanno fatto perdere le proprie tracce lo afferma il senatore Stefano Candiani, segretario regionale della Lega Sicilia Salvini Premier. 

Il segretario regionale della Lega Sicilia, che ha presentato una interrogazione scritta al ministro degli interni Luciana Lamorgese, ricostruisce così i fatti avvenuti lo scorso mercoledì 25 novembre nella città dello Stretto: “al molo di di Norimberga del porto di Messina sono sbarcati 143 migranti, per la maggior parte di nazionalità tunisina.  Dalle operazioni effettuate dall’Ufficio immigrazione, si evince che di questi 17 sono risultati destinatari di provvedimento di respingimento e trattenimento ai Centri di permanenza per il rimpatrio, 59 hanno presentato richiesta di protezione internazionale e per loro è previsto il collocamento in vari centri di accoglienza fra Sicilia e Calabria, 5 sono minori non accompagnati e 62 sono stati respinti con ordine di lasciare il territorio entro sette giorni. Mi risulta inoltre – continua Candiani – che i 62 immigrati irregolari destinatari di provvedimento di rimpatrio non siano stati trasferiti nelle strutture preposte ma siano stati destinatari di provvedimento di rimpatrio e messi in libertà con il semplice invito a lasciare il Paese entro 7 giorni”.

Stefano Candiani“E’ chiaro – aggiunge il senatore leghista – che verosimilmente la maggioranza se non la totalità dei 62 immigrati irregolari abbia fatto perdere le proprie tracce rimanendo illegalmente nel nostro Paese. E non c’è bisogno di spiegare che stiamo correndo il serio rischio che qualcuno di questi possa mescolarsi con ambienti criminali o ancora peggio possa, eludendo i controlli, varcare il confine verso altri paesi, come accaduto col migrante irregolare che da Lampedusa attraverso l’Italia ha raggiunto la Francia per compiere gli attentati terroristici di Nizza”.

“Ho chiesto al ministro Lamorgese un immediato chiarimento sui fatti di Messina, esigiamo dal governo un controllo accurato migranti respinti, sia in fase di sbarco, sia in fase di rimpatrio, per non ritrovarci in casa o in altri paesi europei potenziali criminali o terroristi in missione”, conclude Candiani.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il Presidente con le carte in regola

In una fase di scadimento della Politica ricordare Pier Santi Mattarella è come una boccata di ossigeno, un riconoscere che vi è stata, e quindi è possibile, una politica ispirata al bene comune, al buon governo e al progresso della propria terra

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin