Migranti, pescatori di Mazara premiati dal Parlamento Ue. Giuffrida: "Accolta nostra proposta, orgoglio per la Sicilia" :ilSicilia.it
Trapani

Esempio di solidarietà, generosità ed accoglienza nel fenomeno della migrazione

Migranti, pescatori di Mazara premiati dal Parlamento Ue. Giuffrida: “Accolta nostra proposta, orgoglio per la Sicilia”

di
8 Giugno 2017

On. Michela GiuffridaAi pescatori siciliani di Mazara del Vallo è stato conferito il Premio del Cittadino europeo, il riconoscimento che ogni anno il Parlamento europeo attribuisce a singoli o a gruppi che si sono distinti nel rafforzare l’integrazione europea e il dialogo tra i popoli”. Lo annunciano Michela Giuffrida e Cécile Kyenge che hanno proposto e supportato la candidatura.

Mazara del Vallo, nella Sicilia occidentale, ospita la più importante flotta peschereccia del Mediterraneo ed è al contempo la città italiana dove vive, perfettamente integrata, la più numerosa comunità tunisina in Italia. 

“L´idea della candidatura – spiegano le eurodeputate – è nata proprio dall’incontro con i pescatori di Mazara, durante un dibattito organizzato in Sicilia dal Distretto della Pesca, mentre ascoltavamo le loro storie, spesso drammatiche, e le loro richieste nei confronti di una Europa che a loro spesso appare indifferente, sorda. Ci è sembrato naturale, opportuno, candidare al premio quella comunità, fatta di gente semplice che rischia la vita in mare, e che pur tra mille problemi ha offerto più volte il miglior esempio di cittadinanza europea. Diverse volte infatti i pescatori di Mazara del Vallo, impegnati in battute di pesca di lungo raggio nelle acque internazionali antistanti la Libia, hanno salvato centinaia di migranti che intraprendono il viaggio verso l’Europa a bordo di piccole imbarcazioni e che spesso naufragano nel Canale di Sicilia. Sono loro che spesso danno il primo allarme via radio facendo arrivare i soccorsi delle navi della Marina Militare, loro che, quando è emergenza e non c’è un minuto da perdere aspettando l’arrivo delle motovedette, issano a bordo dei loro pescherecci i naufraghi, danno loro abiti, cibo, coperte”.  

“Quando questo accade – proseguono – i pescatori interrompono la battuta di pesca e tornano indietro con i migranti a bordo, con un dispendio di forze, tempo, denaro sottratto alle loro famiglie. Così è andata tante volte, nel silenzio generale, senza chiedere nulla, senza aver avuto fino a questo momento alcun riconoscimento pubblico. Oggi il riconoscimento, su nostra proposta, arriva dal Parlamento europeo ed è un piccolo ma significativo quanto simbolico segnale di un approccio mutato nei confronti di una terra e di un popolo che da sempre costituiscono esempio di solidarietà, generosità ed accoglienza nel fenomeno della migrazione. I pescatori di Mazara del Vallo sono l’incarnazione dell’Europa della condivisione e della solidarietà. Sono loro i veri cittadini europei”. 

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