Migranti, Scavone convoca commissione conferenza Regioni: "Situazione incandescente" :ilSicilia.it
Banner Bibo

la dichiarazione

Migranti, Scavone convoca commissione conferenza Regioni: “Situazione incandescente”

di
10 Maggio 2021

Una vera e propria emergenza sociale che va affrontata in sede nazionale, come il presidente Musumeci ha piu’ volte ribadito al governo centrale, perche’ la Sicilia non puo’ essere lasciata sola a gestire le migliaia di migranti che da qualche giorno continuano a sbarcare sulle coste isolane“.

È quanto afferma l’assessore alle Politiche sociali della Regione Siciliana, Antonio Scavone, che, nella qualita’ di coordinatore della commissione immigrazione, ha convocato, per mercoledi’ prossimo alle 11:30, la Conferenza delle Regioni per affrontare il problema.

Nelle ultime 24 ore – ha affermato Scavone – nella sola isola di Lampedusa sono sbarcati duemila migranti e, con l’approssimarsi della bella stagione, la situazione non puo’ che peggiorare. Ho convocato la commissione Immigrazione della Conferenza delle Regioni proprio sulla recrudescenza del fenomeno migratorio, perche’ si rischia il collasso degli hotspot di tutta la Sicilia oltre che di quello di Lampedusa, e occorre pertanto una cabina di regia nazionale, in cui siano comprese le Regioni, dove condividere le scelte da portare avanti, anche alla luce del peggioramento dei rapporti diplomatici con la Libia a causa della recente aggressione al nostro motopeschereccio di Mazara. La situazione – prosegue l’assessore – e’ incandescente e non solo perche’ in un momento di pandemia diventa difficile prestare aiuto, ma anche perche’ troppo spesso nelle traversate abbiamo assistito a tragedie, con il naufragio e la morte dei migranti“.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin