20 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 07.27

il messaggio inviato dal ministro dell'Interno

Migranti, SeaWatch cambia rotta dopo avere avuto l’ok da Tripoli, Salvini: “Si tratta di una forzatura politica”

14 Giugno 2019

Niente Malta. SeaWatch ha cambiato nuovamente rotta: ciondola nel Mediterraneo e gioca sulla pelle degli immigrati, nonostante abbia chiesto e ottenuto un porto da Tripoli“, questo il messaggio inviato dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, all’equipaggio della Seawatch durante un’intervista a Radio Cusano Campus.

Stiamo assistendo all’ennesima sceneggiata – sottolinea – dicono di essere i buoni, ma stanno sequestrando donne e bambini in mezzo al mare. Per loro, porti chiusi!“.

Non pensino di passarla liscia. E’ chiaro ed evidente che si tratta di una forzatura politica sulla pelle di questi disgraziati – spiega Salvini –
Una sfida senza senso con a bordo 53 persone. Noi non ci facciamo dettare le regole dell’immigrazione da una ong tedesca che usa una nave olandese fuorilegge. E’ la terza volta che la stessa nave ha lo stesso comportamento in pochi mesi“.

E’ ora che l’Unione Europea si svegli e che blocchi a terra le partenze rendendo sicuro un porto libico sotto il controllo delle autorità internazionali, per evitare drammi, morti, feriti e annegamenti” conclude il ministro dell’Interno.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.