Migrazione e condivisione: torna il Festival delle Letterature migranti :ilSicilia.it
Palermo

Anteprima il 3 ottobre

Migrazione e condivisione: torna il Festival delle Letterature migranti

di
15 Settembre 2017

Dal 4 all’8 ottobre la città di Palermo ospiterà la terza edizione del “Festival delle Letterature migranti”, con un programma ancora più denso e articolato rispetto alle edizioni precedenti.

Oltre al patrocinio del Comune, infatti, quest’anno la manifestazione, in linea con l’ottica della sinergia e dell’interazione tra le diverse entità non esclusivamente culturali, vanta numerosi partners.

Le parole chiavi su cui si verterà il festival sono “migrazione” e “condivisione“.

L’elemento comune a tutte le attività, un centinaio  fra tavole rotonde, presentazioni di libri, workshop mostre, proiezioni , performance teatrali e progetti musicali, è la contaminazione e la diversificazione dei supporti narrativi.

Non è un festival particolarista – ha detto Davide Camarrone, direttore artistico della manifestazione – ma generalista che non avrà come tema i migranti; mission dell’iniziativa è lavorare sulla consapevolezza della cittadinanza in merito al fenomeno delle migrazioni da intendere come fenomeno sociale e culturale di arricchimento”.

Non un programma vero e proprio da seguire quello proposto in cartellone, dunque, semmai un canone di lettura che possa diventare uno strumento utile nell’interpretazione del contemporaneo, sfruttando la natura migrante della stessa letteratura e delle diverse arti.

Numerose a tal proposito sono le cornici tematiche all’interno delle quali si alterneranno più di centocinquanta ospiti: Alfabeti, dedicata ai fenomeni della contemporaneità; Lost (and Found) in Traslation sul tema della traduzione; Palermo a pezzi, sul racconto della città di Palermo; Meticciati, in merito all’esperienza della mescolanza; e poi ancora Terre perse, sui luoghi che mutano la propria identità; e Come stare al mondo, con interventi di autori che si confrontano con il racconto di come gli esseri umani stiano al mondo.

Inoltre, insieme allo scrittore Giorgio Vasta, sono stati allestiti anche i palinsesti inerenti a Musica, Arti visive, Cinema e Attività con scuole e bambini che coinvolgeranno, tra gli altri, la Scuola di Cinematografia, la GAM, il teatro Biondo, il Museo Pasqualino, il teatro Massimo, il Museo Salinas e il Conservatorio Bellini.

Martedì 3 ottobre, anniversario della strage del naufragio di Lampedusa, ci sarà un’anteprima del festival alla Cala, con l’inaugurazione del “Lungomare delle migrazioni“, come sarà ribattezzata la strada dell’antico porto dal sindaco Orlando.

Alle 20.30, al teatro Massimo, la preview del festival con il concerto del pianista iraniano Ramin Bahrami.

Sul sito www.letteraturemigranti.it il programma dettagliato di tutti gli eventi.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.