Mondello invasa dai bagnanti, rispettate le distanze di sicurezza | VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

SABATO DI BEL TEMPO SUL CAPOLUOGO SICILIANO

Mondello invasa dai bagnanti, rispettate le distanze di sicurezza | VIDEO

23 Maggio 2020

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

Il 28° anniversario della strage di Falcone viene oscurato dalla fase 2 avanzata e dal sole di Palermo.

La spiaggia di Mondello è stata infatti presa d’assalto dai cittadini. Racchettoni, bambini che giocano a palla, ragazze che prendono il sole. Il tutto si svolge in un sabato mite e con il sole che splende sul capoluogo siciliano.

Per molti sembra che il coronavirus oramai sia solo un brutto ricordo, per altri, titubanti nell’osservare la spiaggia affollata come un qualsiasi giorno di luglio, si chiedono: “Ma è possibile tutto questo?”. Ciò che è certo è che, dagli uffici dell’assessorato Ambiente e Territorio, i pilastri fondamentali che gestiscono l’uso dei lidi balneari non sono ancora stati emanati.

Un fondamentale punto a favore dei bagnanti è la condotta morale. Si nota che la distanza di sicurezza prevista dal DPCM di minimo un metro e mezzo viene rispettata dalla gran parte dei palermitani .

© Riproduzione Riservata
Tag:
Il cielo di Paz
di Mari Albanese

Lettera di un’adolescente dalla sua quarantena

Oggi la mia rubrica ospita una lettera molto intensa scritta da un’adolescente che ci narra i suoi giorni di quarantena. Osservare la vita attraverso i social e distanti dagli affetti più importanti per i giovanissimi è stato molto faticoso. Possono i libri aiutare a lenire la solitudine?
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.