Mondello senza cabine, abbonamenti alle stelle. Ira sui social: "Mare solo per i ricchi" :ilSicilia.it
Palermo

estate con il covid-19

Mondello senza cabine, abbonamenti alle stelle. Ira sui social: “Mare solo per i ricchi”

di
3 Giugno 2020

Quest’anno niente cabine sulla spiaggia di Mondello. L’emegenza Coronavirus ha stravolto le abitudini di tutti e sembra proprio che continuerà a farlo. Il prossimo 6 giugno in Sicilia si apre la stagione balneare e il lungomare di Mondello, quest’anno, sarà decisamente diverso: niente cabine in spiaggia. Tanto amate da alcuni e mal digerite da altri, sono certamente uno dei “simboli” dell’estate palermitana che quest’anno non vedremo.

A comunicarlo qulche giorno fa è stata la Società Italo Belga, che – tra le nuove regole per la stagione balneare in arrivo -, ha annunciato che che le storiche cabine in legno non verranno posizionate, tenuto conto dei vincoli imposti dall’applicazione dei protocolli di sicurezza sanitaria e dell’obbligo dell’osservanza delle norme sulla densità di affollamento, secondo le indicazioni ministeriali.

La società rassicura tutti coloro che hanno sottoscritto un abbonamento nelle precedenti stagioni, garantendo loro la possibilità di accedere, con prelazione, alla posizione già acquisita se il prossimo anno vorranno sottoscrivere un nuovo abbonamento specifico. Viene quindi mantenuta la lista fidelizzata proponendo, adesso, soluzioni alternative per la fruizione del lido nel rispetto delle condizioni di sicurezza.

Queste soluzioni alternative però fanno drizzare i capelli a chi considera  le cifre degli abbonamenti stagionali troppo alte. Se inoltrate una mail per avere un listino prezzi alla società che dal 1930 circa gestisce gran parte della costa nord di Palermo, l’esito della risposta sarà ‘salata’. La società Italo-Belga di Mondello ha pubblicato il prezzi degli abbonamenti per la stagione balneare che partirà il 6 giugno: 1570  euro a postazione per la stagione nelle prime tre file e 1370 euro per quelle successive. Sul proprio sito ufficiale la società ha anche pubblicato le tariffe per l’abbonamento mensile: 300 euro a giugno, 460 per luglio o agosto e 300 per settembre.

Ma sono impazziti”. “Ma chi li ha questi soldi?”. “Quindi potranno andare al mare soltanto i ricchi…” Sono soltanto alcuni dei messaggi sui social in merito ai prezzi che la Italo-Belga pubblicizza per la stagione estiva anomala inerente alla campagna abbonamenti. Stagione anomala, come già detto, ma abbastanza proficua per l’Italo Belga: visto che il 20 di maggio scorso, l’assessore regionale al Territorio e ambiente, Toto Cordaro, ha firmato il decreto attuativo che, come previsto dalla legge regionale 24/2019, che prevede l’estensione in Sicilia delle concessioni demaniali fino al 31 dicembre 2033. Ma quale è il canone demaniale annuo che paga la società italo belga per gran parte dell’arenile di Mondello? La cifra si aggirerebbe intorno ai 50 mila euro, rispetto agli incassi milionari delle stagioni estive.

Abbiamo cercato di contattare l’amministratore dell’Italo Belga, Antonio Gristina per chiedergli se al di là dei prezzi ad oggi conosciuti, la società stava pensando a delle soluzioni più economiche ed accessibili a tutti oltre che a delle spiagge libere, senza però riuscirvi.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.