Morte Riina, le reazioni sulla stampa internazionale [FOTOGALLERY] :ilSicilia.it

Vasta eco in tutto il mondo

Morte Riina, le reazioni sulla stampa internazionale [FOTOGALLERY]

di
17 Novembre 2017

La notizia della morte di Totò Riina ha trovato subito vasto spazio su tutte le principali testate giornalistiche mondiali. Tutti i più importanti giornali online riportano i dettagli delle ultime ore di vita del “Capo dei Capi”, e ricostruiscono dettagliatamente la vita e i processi subiti da Riina.

Negli USA il “New York Times” dà ampio risalto alla notizia, con un lungo reportage sulle stragi di mafia degli anni ’90. In Inghilterra il “Daily Mail” fa riferimento nel titolo dell’articolo all’accusa, per Riina, di essere responsabile di 150 omicidi e in particolare di quello del piccolo Giuseppe Di Matteo. In Francia, “Le Monde” dice che Riina ha “comandato la mafia sino al suo ultimo respiro”, mentre “Le Figaro”, con un’immagine molto cinematografica lo definisce “il Padrino dei Padrini”. In Spagna, la testata “El Paìs” ricorda Riina come la mente delle stragi in cui morirono i giudici Falcone e Borsellino.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.