Movida a Palermo: nuove modifiche agli orari, multe ai consumatori :ilSicilia.it
Palermo

ECCO COSA CAMBIA

Movida a Palermo: nuove modifiche agli orari, multe ai consumatori

di
25 Giugno 2020

I gestori di pub e locali di Palermo vincono la loro battaglia, almeno parzialmente.

Come aveva anticipato IlSicilia.it qualche giorno fa, cambiano ancora le regole imposte dall’amministrazione comunale.

Secondo quanto apprende il nostro giornale, è stato posticipato l’orario di chiusura delle attività commerciali che dalle ore 1:30 passa alle 2:00. Cambio anche nella vendita dei prodotti in vetro, che potranno essere venduti fino alle ore 1:30, purché la consumazione avvenga all’interno dei locali o nelle aree di loro pertinenza.

L’attenzione dei controlli riguarderà principalmente i consumatori. L’esercente, infatti, è autorizzato a vendere i prodotti alcolici in vetro dicendo al cliente che non può consumarli all’esterno del locale. Se il soggetto esce e viene beccato dai controlli è passibile di multa.

LE VOCI DEL MONDO POLITICO

Un punto di incontro frutto del dialogo che ha coinvolto tutta l’Amministrazione e i gestori e frutto del lavoro svolto dagli uffici del Suap – dichiara il sindaco di Palermo Leoluca Orlando in una nota-. Una soluzione che mantiene sostanzialmente inalterato l’obiettivo della tutela della salute e del decoro, tenendo conto delle esigenze commerciali degli esercenti che hanno subito gli effetti del c.d. lockdown, al fine di consentire loro una efficace ripresa delle attività.”

Leopoldo Piampiano
Leopoldo Piampiano

Intervenuto a IlSicilia.it, il commento dell’assessore alle Attività Produttive, Leolpoldo Piampiano. “Esprimo soddisfazione in quanto gli obiettivi sono stati raggiunti in condivisione con gli operatori di settore. L’amministrazione, da questo punto di vista, si è spesa per garantire gli aspetti legati alla sicurezza e le legittime aspettative delle attività economiche. Questo è stato lo spirito che ci ha visti impegnati dall’inizio di questa pandemia e continuiamo in questa direzione“.

Critiche invece dalle opposizioni, come quelli mosse da Andrea Mineo, consigliere comunale di Forza Italia.

Andrea Mineo
Andrea Mineo

Come sempre è un provvedimento tardivo, che arriva dopo le numerose proteste e rimostranze di una della categorie che hanno subito mesi di chiusura e ora volevano ripartire. Alla tutela della sicurezza bisogna però agire con buonsenso. L’amministrazione Orlando, come sempre, dimostra di essere in ritardo su tutto creando notevoli disagi su tutto“.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.