Movida: vendevano alcolici dopo le 21, chiusi tre locali a Palermo :ilSicilia.it
Palermo

dopo l'ordinanza del sindaco orlando

Movida: vendevano alcolici dopo le 21, chiusi tre locali a Palermo

di
17 Ottobre 2020

Proseguivano l’attività oltre la mezzanotte o vendevano alcolici non destinati alla consumazione al tavolo dopo le 21 e quindi contro le recenti normative per il contenimento dei contagi da Covid-19. Per queste motivazioni sono stati sanzionati, con la disposizione di chiusura per cinque giorni, tre locali cittadini che ieri sera sono stati oggetto di controlli da parte della Polizia municipale di Palermo.

I controlli sono stati disposti dal comandante Vincenzo Messina in diverse zone della città.

In via Candelai, in un locale si svolgeva, oltre la ristorazione, anche intrattenimento musicale per i clienti oltre mezzanotte, mentre in Via Montepellegrino e in via Roma i gestori di due esercizi hanno proseguito la vendita di alcolici oltre le ore 21 in assenza di consumazione al tavolo e con gli avventori assembrati all’aperto.

In via Candelai gli agenti della polizia municipale hanno riscontrato anche una cospicua presenza di avventori  assembrati all’interno. Oltre la chiusura del locale per cinque giorni, per il gestore del locale sono scattate due ammende, una di 400 euro per non avere ottemperato ai divieti prescritti dal Dpcm e una di 500 euro per violazione del cosiddetto “pacchetto sicurezza”, in particolare il comma che obbliga gli esercenti  alla pulizia e al decoro degli spazi pubblici.

Dal sopralluogo di via Montepellegrino è stata accertata anche in questo caso la presenza di numerosi avventori assembrati all’ingresso del locale. A questo si aggiungeva anche il fatto che il locale esercitava, illecitamente, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande e ristorazione, con annessa cucina laboratorio, oltre al fatto che l’attività era svolta senza il possesso della  autorizzazione e/o SCIA di attività e Sanitaria.

Anche in questo caso doppia sanzione per il gestore, 400 euro per il mancato rispetto delle norme anti covid e 500 euro il mancato adempimento degli obblighi di pulizia e decoro degli spazi pubblici.

Più pesanti sono state le sanzioni che sono state date al gestore di questo locale di via Montepellegrino, ovvero di 5 mila euro per assenza della SCIA di attività di somministrazione di alimenti e bevande con annessa cucina laboratorio e 3 mila euro per assenza della prescritta Registrazione Sanitaria . Gli agenti della polizia municipale hanno proceduto contestualmente al sequestro cautelare amministrativo del locale.

Stessa sorte per il pub di via Roma con numerose persone all’ingresso del locale oltre le ore 21 che mangiavano e bevevano. Al gestore sanzioni di 400 e 500 euro, oltre alla chiusura per cinque giorni.

“I controlli della Polizia municipale cui va tutto il mio plauso – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – si faranno sempre più incessanti già oggi e nei prossimi giorni, perché bisogna comprendere che nessuno può mettere a rischio la salute propria, dei dipendenti e dei clienti con questa conclamata superficialità. I gestori e i fruitori dei locali devono comprendere che il rispetto delle norme di prevenzione è oggi uno strumento indispensabile per evitare che l’aumento dei contagi costringa ad un nuovo lockdown che avrebbe effetti devastanti sull’economia e sul tessuto sociale”.

Apprezzamento per la polizia municipale è stato espresso anche dal Vicesindaco Fabio Giambrone, che ha sottolineato “l’importanza che i controlli proseguano in modo diffuso in zone diverse della città, perché sia chiaro che non vi sono zone franche e che la salute dei cittadini è oggi una priorità assoluta”.

 

 

LEGGI ANCHE:

Covid: Orlando firma l’ordinanza antimovida, divieto di vendita alcolici dalle 21 alle 6

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.