Museo Salinas di Palermo: vernissage per la mostra del Maestro "Francesco Messina" CLICCA PER IL VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

"Ritorno in Sicilia"

Museo Salinas di Palermo: vernissage per la mostra del Maestro “Francesco Messina” CLICCA PER IL VIDEO

di
16 Novembre 2021

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

Il grande Maestro torna nella sua Sicilia”: al Museo archeologico regionale Antonio Salinas di Palermo la vernissage della mostra “Francesco Messina, greco di Sicilia”, a cura di Andrea Giuseppe Cerra, Maria Fratelli e Caterina Greco.

“Greco di Sicilia” è il modo in cui si è sempre proclamato con orgoglio il grande Maestro siciliano originario di Linguaglossa (Catania), che ci ha lasciato il suo sguardo sul mondo attraverso preziose sculture che esaltano la plasticità del movimento ed esprimono ancora oggi l’attualità di una bellezza che è un inno al creato nelle sue forme.

La cerimonia di inaugurazione della mostra è stata inaugurata dall’Assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana Alberto Samonà che, insieme alla Direttrice del Museo Salinas, Caterina Greco, ha voluto riportare in Sicilia le opere del grande Maestro, recuperandone tutta la modernità in un dialogo tra antichità e contemporaneità. Alla manifestazione artistica era presente la Direttrice dello “Studio Museo Francesco Messina”, Maria Fratelli, che ha condiviso l’idea progettuale, l’esperto del Sindaco di Linguaglossa in materia di politiche culturali, Andrea Giuseppe Cerra, che è anche testimone del contributo del paese natale dello scultore nella cura della memoria dell’Artista.

La mostra è stata allestita con diciotto opere che appartengono alla collezione permanente dello Studio Museo Francesco Messina di Milano e che sono state scelte per la loro capacità di raccontare, in maniera esemplificativa, i temi su cui l’artista si è incessantemente esercitato nel corso della sua lunga vita: il corpo, l’ideale classico, il frammento, il movimento e la vitalità nelle ballerine e nei cavalli in corsa.

I bronzi di Francesco Messina si relazionano con le opere della collezione permanente del Museo archeologico siciliano che li ospita dando vita a uno speciale dialogo che, da una parte saggia la tenuta dell’ispirazione all’antico da parte dello scultore al cospetto degli originali greci e romani, dall’altra documenta l’adesione tra contenuto e forma nel ‘900, nel rapporto con l’inscalfibile validità dell’arte antica.

Il ritorno nell’Isola, all’interno di uno dei più prestigiosi musei siciliani e nazionali, rende onore all’arte di un Maestro del Novecento – sottolinea l’assessore Samonà – e realizza un fortunato e pregevole connubio tra antico e contemporaneo smentendo, alla prova dell’arte, il presagio che gli faceva dire ‘Il pensiero che più mi sgomenta è la quasi certezza che uomini come me saranno presto considerati fossili preistorici. Perché l’arte figurativa è già lettera morta per le nuove generazioni’. Ancora una volta, invece, elementi di tempi diversi fra loro dialogano, ricucendo quello strappo, quella cesura che, anche antropologicamente, ha generato quasi un’interruzione nella comunicazione tra passato e presente”.

“Francesco Messina conferma la sua attualità in questa mostra – dice la direttrice del Museo Salinas – recuperando la continuità del dialogo artistico tra passato e presente. E se, come profetizzava Francesco Messina, ‘solo i musei potranno testimoniare, nella più fortunata ipotesi, la nostra sopravvivenza’ questa mostra attualizza il suo pensiero e lo rende un testimone di tutti i tempi”.

“Le collezioni del Salinas, le sue prestigiose sale, l’operosità di un museo di rilevanza internazionale valorizzano le opere di Messina, greco di Sicilia, portando il confronto in un’altra direzione temporale, ma con lo stesso approccio critico che vede le opere del maestro affiancate a Milano, di volta in volta, con le più recenti espressioni della scultura contemporanea. La mostra di Palermo è, quindi, – spiega Maria Fratelli, direttrice del Museo Francesco Messina di Milano – occasione preziosa di collaborazione tra Musei e confronto tra opere e tensioni ideali”.

“Nonostante sia stato uno dei maggiori esponenti della scultura figurativa del Novecento, del linguaglossese aveva la faccia, la cadenza dialettale, le mani grosse e dure e si definiva, al pari di Salvatore Quasimodo, “Greco di Sicilia”. La mostra al Museo Salinas – aggiunge Andrea Cerra – attraverso un dialogo pieno di contemporaneità rende omaggio a un grande siciliano che ha saputo vivere pienamente da artista, non temendo mai il mito dell’attualità e mirando all’eternità della bellezza. Dopo avergli dedicato un museo, il comune di Linguaglossa partecipa al ritorno di Francesco Messina in Sicilia attraverso questa mostra, risarcendolo così del riconoscimento che avrebbe desiderato in vita”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Merchandising: Fenomeno planetario, dove acquistare

Il mio primo acquisto di un articolo legato ad una serie tv o ad una saga cinematografica è avvenuto due decenni fa quando, trovandomi a Bologna a passare il capodanno da amici, andai a visitare un negozio del quale avevo sentito parlare tra gli appassionati di fantascienza.

Wanted

di Ludovico Gippetto

Nudité: una mostra fotografica che custodisce memorie altre

Si inaugura a Ragusa la mostra fotografica "Nudité - Il Giardino di Afrodite" a cura di Giuseppe Nuccio Iacono. La collettiva nasce dal lavoro del 1° Seminario della fotografia di Nudo nell’ottobre del 2019, in collaborazione con il Festival europeo del Nudo di Arles (Francia).

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Aldo Rizzo: una risorsa sprecata

Nei giorni scorsi abbiamo appreso la triste notizia della scomparsa di Aldo Rizzo conosciuto e apprezzato prima come magistrato e poi come politico e amministratore pubblico.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin