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Musica: al Politeama un viaggio nel continente americano con D’Orazio e Nuti

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8 Febbraio 2019

Dopo l’apertura di Noa della stagione serale dell’Associazione Amici della Musica, in programma per martedì 12 febbraio (20.45), un appuntamento che è un invito ad un viaggio tra le diverse espressioni musicali del mondo.

Francesco D’Orazio al violino e Gianpaolo Nuti al pianoforte, sul palco del Teatro Politeama Garibaldi, condurranno gli spettatori in un suggestivo percorso musicale che abbraccia generi diversi, dallo swing al jazz modale, passando per le correnti neoromantiche e per il rag, senza dimenticare un omaggio, fra il colto e il popolare, alla grande tradizione del tango argentino.

Un viaggio nel continente americano con le sue voci più note, da Glass a Parker, Coltrane e Piazzolla, coi fenomeni musicali più originali e interessanti del nuovo continente.

D’Orazio, col suo violino “Comte de Cabriac” costruito da Giuseppe Guarneri a Cremona nel 1711 e col suo Jean Baptiste Vuillaume, realizzato a Parigi nel 1863,è stato insignito del XXIX Premio Abbiati della critica musicale italiana come miglior solista dell’anno: è stato il primo violinista italiano a ricevere questo prestigioso riconoscimento, dopo Salvatore Accardo nel 1985.

Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica, eseguita con strumenti originali, alla musica classica, romantica e contemporanea. Ha tenuto concerti in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Australia, Cina e Giappone ed effettuato registrazioni discografiche per Decca, Opus 111, Hyperion, Stradivarius e Amadeus.

Nuti ha seguito corsi di perfezionamento in Italia e all’estero, sia di pianoforte che di musica da camera, ma anche studi di clavicembalo, musica elettronica e direzione d’orchestra. Il suo eclettico repertorio solistico riserva una particolare attenzione alle trascrizioni d’autore, al contemporaneo e alle composizioni meno eseguite anche attraverso formule concertistiche innovative, volte a stabilire un rapporto più immediato e coinvolgente con il pubblico.

Vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali, si è esibito in Austria, Germania, Irlanda, Francia, Spagna, Svezia, Stati Uniti, Canada, Kenya, Australia, Perù, Colombia, Messico e Cina, nonché nei maggiori centri italiani, dove suona regolarmente in importanti stagioni e festival concertistici, sia come pianista che come cembalista.

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