Musica, l'Odissea contemporanea di Vinicio Capossela e la sua OrcÆstra | VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

Prossime tappe Taormina e Noto

Musica, l’Odissea contemporanea di Vinicio Capossela e la sua OrcÆstra | VIDEO

di
13 Luglio 2018

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

PALERMO – Entra in punta di piedi sul palco del Teatro di Verdura Vinicio Capossela, protagonista del concerto che ha visto il debutto dello straordinario connubio con l’Orchestra del Teatro Massimo, diretta dal Maestro Stefano Nanni.

Quella al Verdura è stata la prima delle tre tappe siciliane che vedrà Capossela, sempre accompagnato dai 48 elementi orchestrali, al Teatro Antico di Taormina, sabato 14 luglio alle 21,30, e a Noto, sulla scalinata della Cattedrale, domenica 15 alle 21,30.

Unico nel suo modo di scrivere parole e note che creano labirinti esperienziali Capossela, con il contributo dell’Orchestra, ha la possibilità di far esplodere tutta la varietà timbrica e la complessità armonica che gli sono congeniali.

Armatore o naufrago, tra cambi di cappelli e brevi introduzioni ai pezzi eseguiti, comincia il viaggio metaforico e a tratti metafisico, che tra un’Orca e un Leviatano coinvolgono i 48 elementi, divenuti per l’occasione i 48 denti di una magnifica creatura: l’OrcÆstra, progetto immaginato da tempo, unica tappa in Italia all’interno di teatri suggestivi.

Il connubio con il Maestro Nanni, da molti anni suo stretto collaboratore e autore anche degli arrangiamenti musicali, inserito nella magica cornice del Teatro di Verdura, in una calda serata palermitana piena di stelle che stavano a guardare, sono stati gli elementi che hanno reso l’esibizione unica.

Capossela, senza invasioni “stonate“, ha lasciato spazio alla Musica, della formazione orchestrale e del pianoforte, ben consapevole di avere a disposizione “un soffio unico alle sue spalle” reso dai “denti particolarmente affilati” del violino, dalle “trombe spumeggianti” o dal sublime violoncello.

Tenendo fede ad una rara sensibilità, uno dopo l’altro il cantautore ha snocciolato brani tratti da “Mariani, Profeti e Balene” e dall’ultimo “Canzoni della Cupa” (Premio Tenco 2017 e Premio Lunezia Canzone d’Autore 2017) non lesinando, con voce bassa di chi nutre totale rispetto, dediche particolari ai nuovi Ulisse” che attraversano il Mediterraneo, un mare che è “luogo della prova del destino“. Spazio anche per un riferimento ai pupi siciliani, a Jack La Motta e a Santa Rosalia alla quale, con una deroga, dedica “Con una rosa“.

Un’Odissea contemporanea e sempre sofisticata quella di Capossela, che con una ventina di brani scalda il pubblico del Verdura per il tripudio registrato con “L’uomo vivo“, omaggio alla “busacca” di Scicli e con un bis finale, una “Ovunque proteggi” con sola voce e pianoforte, che è una perla di delicatezza e di speranza in quel mare tempestoso attraversato durante tutta la serata.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Alpha Tauri
di Redazione

Dalle 700 bare ai Rotoli alla vita eterna!

Il progetto del cimitero da realizzare a Ciaculli risale al 2007, ben 13 anni or sono. Nel 2012 viene inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del comune di Palermo, ma senza un euro di finanziamento
Politica
di Elio Sanfilippo

La politica, la storia e l’entusiasmo di zio Emanuele

Ci sarà tempo per ricordare la figura di Emanuele Macaluso, il suo impegno politico per liberare dal bisogno e dalla sofferenza la gente più povera e indifesa, migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, tutelando diritti e dignità

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin