12 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 22.35

La ricetta del presidente della regione

Musumeci avverte: “Facciamo tre o quattro riforme e si può tornare al voto”

27 Marzo 2018

Un “governo delle riforme” con quattro-cinque priorità tra cui la modifica della legge elettorale “poi se si vuole si può discutere di andare a votare, perché io non sono attaccato allo sgabello, sono il presidente della semina e non della raccolta”.

Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, conversando con i cronisti a Palazzo dei Normanni.

“Abbiamo la consapevolezza che su tre-quattro cose non ci si può dividere”, ha aggiunto Musumeci che ha poi elencato le priorità: “La legge sui forestali, la legge elettorale, l’agenzia sulla casa, la legge sull’Irsap che va rivista, i consorzi di bonifica, i rapporti con le societa’ delle acque, la possibilità di creare una sola società di gestione degli aeroporti in Sicilia”. Quest’ultima “sarebbe un grande colpo d’ali”, ha sottolineato il governatore. In questo momento “abbiamo una guerra tra poveri. Pensate come una sola società di gestione per tutti gli scali siciliani possa fare diventare la Sicilia più appetibile”.

Quando parla di “governo delle riforme“, Musumeci estende il ragionamento politico e istituzionale alla coalizione che lo sostiene (non parla di maggioranza ndr) e alle opposizioni. Musumeci, preso anche atto della richiesta avanzata dal Pd in conferenza dei capigruppo, ha riunito la giunta per dare il via libera alla proroga di un mese dell’esercizio provvisorio, in scadenza il 31 marzo.

“Prendiamo atto della richiesta del Parlamento ci rendiamo conto che nella legge di stabilità ci sono alcune norme sulle quali occorre tempo per affrontarle”.

“Più tempo abbiamo e più possiamo lavorare. Mi rendo conto che il dibattito sulla finanziaria non può essere strozzato, ho rispetto per quello che decide l’aula. La conferenza dei capigruppo si è orientata per avere più tempo, e maggiore tempo si può concedere solo se si delibera la proroga dell’esercizio provvisorio, ma questo non significa occupare tutto il mese di aprile per la finanziaria”.

“La manovra, se c’è la volontà, può essere approvata a metà aprile in modo così da lavorare poi alle riforme”.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Palermo dai Capelli Rossi

Non sono qui oggi a parlarvi della prostituzione, non voglio mettere al centro dell’attenzione storie di novelle “bocca di rose” poiché il discorso sarebbe troppo complesso... Parlo di Palermo e dei suoi look diversi...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Non aprite quella pentola…

Vi sono diverse variabili che interferiscono con la comunicazione fra individui. Il livello di intimità raggiunto e il linguaggio del rifiuto utilizzato possono contribuire alla percezione distorta dei fatti e alla creazione di pregiudizi ed equivoci. Tutto dà voce a quei pensieri che sono fuori dalla consapevolezza.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.