Musumeci avverte: "Facciamo tre o quattro riforme e si può tornare al voto" | ilSicilia.it :ilSicilia.it

La ricetta del presidente della regione

Musumeci avverte: “Facciamo tre o quattro riforme e si può tornare al voto”

di
27 Marzo 2018

Un “governo delle riforme” con quattro-cinque priorità tra cui la modifica della legge elettorale “poi se si vuole si può discutere di andare a votare, perché io non sono attaccato allo sgabello, sono il presidente della semina e non della raccolta”.

Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, conversando con i cronisti a Palazzo dei Normanni.

“Abbiamo la consapevolezza che su tre-quattro cose non ci si può dividere”, ha aggiunto Musumeci che ha poi elencato le priorità: “La legge sui forestali, la legge elettorale, l’agenzia sulla casa, la legge sull’Irsap che va rivista, i consorzi di bonifica, i rapporti con le societa’ delle acque, la possibilità di creare una sola società di gestione degli aeroporti in Sicilia”. Quest’ultima “sarebbe un grande colpo d’ali”, ha sottolineato il governatore. In questo momento “abbiamo una guerra tra poveri. Pensate come una sola società di gestione per tutti gli scali siciliani possa fare diventare la Sicilia più appetibile”.

Quando parla di “governo delle riforme“, Musumeci estende il ragionamento politico e istituzionale alla coalizione che lo sostiene (non parla di maggioranza ndr) e alle opposizioni. Musumeci, preso anche atto della richiesta avanzata dal Pd in conferenza dei capigruppo, ha riunito la giunta per dare il via libera alla proroga di un mese dell’esercizio provvisorio, in scadenza il 31 marzo.

“Prendiamo atto della richiesta del Parlamento ci rendiamo conto che nella legge di stabilità ci sono alcune norme sulle quali occorre tempo per affrontarle”.

“Più tempo abbiamo e più possiamo lavorare. Mi rendo conto che il dibattito sulla finanziaria non può essere strozzato, ho rispetto per quello che decide l’aula. La conferenza dei capigruppo si è orientata per avere più tempo, e maggiore tempo si può concedere solo se si delibera la proroga dell’esercizio provvisorio, ma questo non significa occupare tutto il mese di aprile per la finanziaria”.

“La manovra, se c’è la volontà, può essere approvata a metà aprile in modo così da lavorare poi alle riforme”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

‘La caduta, eventi e protagonisti in Sicilia: 1972-1994’: l’analisi di Calogero Pumilia

Calogero Pumilia, per oltre vent’anni deputato democristiano, nel suo “La Caduta. Eventi e protagonisti in Sicilia 1972-1994“, in libreria in questi giorni, ci offre un contributo in questo senso regalandoci una lettura dal di dentro che consente di farci scoprire come molte leggende metropolitane, spacciate per verità storica, debbano essere riviste.
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Balzebù
di Balzebù

Cancelleri, ma la lista civica non garantisce l’elezione

Il Movimento 5 stelle è ormai un’accozzaglia di correnti. Da un lato Luigi Di Maio, da un altro lato Alessandro Di Battista, da un altro ancora Roberto Fico ed ancora-ancora Paola Taverna. Poi ci sono le sottocorrenti che a loro volta si suddividono in gruppi e sottogruppi. In questo frastagliato mosaico è molto difficile capire dove collocare i pentastellati siciliani, sia quelli eletti al parlamento nazionale che quelli eletti all’Ars.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Giotto e i Messicani

Non chiedetevi “cosa potete fare per il vostro paese” ma solamente “A cu appartieni?”. Lo scoglio insulare dove si infrange quello che potrebbe essere il nostro "sogno americano".
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin