Musumeci sfida numeri e tempo sulla Finanziaria: "Non ci sarà esercizio provvisorio" :ilSicilia.it

Il governatore ostenta sicurezza

Musumeci sfida numeri e tempo sulla Finanziaria: “Non ci sarà esercizio provvisorio”

di
21 Dicembre 2018

Per venti anni il bilancio è stato approvato a marzo, aprile o maggio. Quest’anno, per la prima volta, va in Aula per essere approvato senza ricorso all’esercizio provvisorio“. A Nello Musumeci non fa paura l’assenza di una maggioranza vera e propria all’Ars che sostenga il suo governo. Il Presidente della Regione è convinto di potere chiudere la partita della sessione di bilancio in tempo utile per evitare l’esercizio provvisorio.

Per venti anni il bilancio è stato approvato a marzo, aprile o maggio. Quest’anno, per la prima volta, va in Aula per essere approvato senza ricorso all’esercizio provvisorio – sono le parole del governatore – Mi pare un fatto storico, poi che si approvi il 31 dicembre o il 6 gennaio non cambia nulla sostanzialmente“.

Una sicurezza ostentata, quello di Musumeci, che viene rimarcata a più riprese: “Consentiremo all’amministrazione regionale e agli enti locali di potere programmare senza bisogno di aspettare le risorse in avanzata primavera o riceverle con il contagocce – afferma ancora il governatore -, così come avviene quando c’è l’esercizio provvisorio. Era un impegno che avevamo assunto e l’abbiamo mantenuto“.

Oltre alla corsa contro il tempo, però, la coalizione di governo, come si diceva, deve fare i conti con i numeri. La questione è stata sollevata anche durante i saluti alla stampa parlamentare da parte del Presidente dell’Ars Gianfranco Micciché, il quale ha rilanciato la provocazione dell’abolizione del numero legale, anche se il vero bersaglio dell’invettiva era la legge elettorale regionale: “Sono perfettamente d’accordo con il presidente Micciché: una delle proposte che questo governo ha avanzato all’inizio della legislatura è proprio quella di modificare la legge elettorale – ha detto Musumeci –, è assurdo che con il voto disgiunto si possa direttamente eleggere il presidente della Regione ma non consentirgli di avere un premio di maggioranza e un minimo margine per potere governare senza dovere subire le imboscate o questa odiosa prassi del voto segreto“, ha commentato il governatore.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

La Cosa Giusta

Il mio mondo è pieno di individui che hanno preso le scorciatoie e che con la loro scarsa morale minano alla base giornalmente i nostri principi essendo esempio di una classe vincente

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Fine del Referendum?

Il voto delle amministrative del 12 giugno, i suoi risultati, con l’esultanza dei vincitori e la delusione degli sconfitti con il carico di polemiche e di recriminazioni, ha messo in ombra fino alla sua rimozione

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.