Nasce anche in Sicilia "Azione", il nuovo partito di Carlo Calenda | ilSicilia.it :ilSicilia.it

La nuova formazione politica sarà tenuta a battesimo il 30 novembre

Nasce anche in Sicilia “Azione”, il nuovo partito di Carlo Calenda

20 Novembre 2019

Parte anche in Sicilia “Azione”, il partito fondato da Carlo Calenda.

Scuola, Sanità ed Economia i tre pilastri del nuovo soggetto politico che si ispira alle radici culturali  e politiche del Liberismo Sociale. Un Partito che – a detta dei suoi membri – diventerà la casa di tanti Amministratori Locali, molta Società Civile e tantissimi Cittadini che non si sono più sentiti rappresentati da chi, sino ad oggi, ha gestito la scena politica italiana”.

Azione  – affermano – si inserisce nel contesto del Centro Sinistra e mira a creare un ampio Fronte democratico e  repubblicano che possa neutralizzare i danni creati dal sovranismo e dal populismo, offrendo una seria alternativa politica economicamente sostenibile”.

Il primo appuntamento nazionale di “Azione” è previsto per il 30 novembre a Roma quando Walter Ricciardi presenterà la parte di programma relativa alla Sanità. Già dalla mezzanotte di domani sarà possibile tesserarsi on line e costituire Comitati territoriali e tematici.

Fra gli “azionisti” della prima ora c’è Giangiacomo Palazzolo, Sindaco del Comune di Cinisi, tra i primi firmatari del Manifesto di Carlo Calenda per l’unità del Centro Sinistra.

Altri azionisti si stanno organizzando in tutta la Sicilia: da Sindaci come Francesco Italia (Siracusa) a consiglieri comunali come Giulio Cusumano (Palermo) e Lanfranco Zappalà (Catania). Da consiglieri circoscrizionali come Fabio Pernice (Palermo San Lorenzo) a professionisti come Lucia Tuccitto (Catania), Ninetta Panarello e Francesco De Luca (Palermo), da professori universitari come Valeria Militello e Mario Enea (Palermo) a giovani  politici come Giovanni Bonnici (Augusta), Salvo Roccalumera (Capaci), Giuseppe Caltanissetta (Isola delle Femmine)  Federica Tarantino (Palermo ZEN).

© Riproduzione Riservata
Tag:
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Magistratura e politica

Dal blog "Segreti e non misteri", Alberto Di Pisa riflette sul difficile rapporto fra magistratura e politica, in uno sistema di diritto come quello italiano.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.