Nasce 'Attiva Sicilia'. I dissidenti del movimento 5 stelle creano un nuovo gruppo all'Ars :ilSicilia.it

la conferenza stampa

Nasce ‘Attiva Sicilia’. I dissidenti del movimento 5 stelle creano un nuovo gruppo all’Ars

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29 Maggio 2020

Dopo mesi di scintille, liti, diatribe e lotte interne ecco che i dissidenti del movimento 5 stelle si sganciano dalla nave madre per formare un nuovo gruppo parlamentare: Progetto civico, Attiva Sicilia. Il defenestrato Sergio Tancredi è stato colui che ha acceso la miccia per far esplodere politicamente il  gruppo parlamentare all’Ars. I movimenti politici dei grillini a Palazzo dei Normanni traggono spunto dal siluramento di Sergio Tancredi avvenuto appunto circa un mese fa, ufficialmente per il mancato rimborso al gruppo di parte dello stipendio. Ma dietro questa mossa c’è, ad avviso dei dissidenti, una resa dei conti interna che coinvolge i vertici del partito. A seguire le orme di Tancredi: Matteo Mangiacavallo capogruppo, il vice presidente dell’Ars Angela Foti, Valentina Palmeri  e Elena Pagana.

Ma i 5 ‘ribelli’ pare che vogliono fare le cose in grande. Da un gruppo parlamentare nato dalla costola del Movimento 5 stelle è possibile che affiori un vero e proprio movimento nazionale che recuperi i vecchi valori dei grillini e della base degli attivisti “oramai dimenticati”.

Ultimamente si era colpevoli di volere pensare con la propria testa. E’ stata una scelta obbligata abbandonare il movimento 5 stelle. Non trovavamo la possibilità all’interno del gruppo la possibilità di mediazione” Afferma il vicepresidente dell’Ars, Angela Foti abbastanza emozionata durante la conferenza stampa. “Non si è riusciti a dare un contributo con il movimento 5 stelle attraverso le riforme con quella idea fondativa che doveva essere le buone idee. Qui si è smarrito il nostro lavoro. Come legislatori noi vogliamo andare attraverso la sintesi e le riforme. I Siciliani ce lo chiedono“. In merito al disegno di legge che riguarda di “strappare” politicamente la delega dell’Indentità Siciliana ai beni culturali in quota Lega dice: “Non abbiamo nulla contro l’assessore Samonà. L’identità Siciliana è qualcosa che riguarda tutti gli assessorati. Come l’istruzione che dobbiamo dare ai nostri ragazzi, la nostra agricoltura. Tutti gli argomenti che la giunta tratta in maniera collegiale riguarda quella delega”.

Ciò che voglio dire non ha bisogno di giri di parole. A noi il movimento 5 stelle ha dato tanto. Speranza, forza, voglia e coraggio proprio per questo il movimento 5 stelle non lo rinneghiamo. Anche qui senza girarci attorno continueremo a decurtarci lo stipendio. Faremo una decurtazione che abbiamo seguito. E devolveremo queste somme ai progetti del territorio. Noi chiediamo del tempo. Soltanto avendo del tempo avremmo la possibilità di dimostrare la continuità e la rivoluzione che in questo palazzo e in queste stanze sembra essersi persa attraverso video e commenti su Facebook“. Afferma Elena Pagana.

Sono stato più volte accusato di essere un collaborazionista con il governo Musumeci“. dice Sergio Tancredi.Volevo chiarire un fatto molto importante. Noi eravamo minoranza e noi resteremo minoranza. Noi non entreremo in maggioranza. Più volte ho affermato che qualunque idea se era buona veniva presa in considerazione. così continueremo a fare.Noi potremmo realmente fare un buon servizio ai siciliani per non fare affossare ancora di più la Sicilia“. Poi tiene a precisare che: “Nelle commissioni come ogni gruppo parlamentare avremo la nostra rappresentanza politica”.

Prende la parola il capogruppo di Sicilia Attiva Mangiacavallo: “Il progetto lo abbiamo elaborato nell’arco di una settimana. Non siamo un partito. Al momento attuale siamo un progetto. E’ un ritorno al territorio e alle nostre origini da attivisti. La parola Attiva non è a caso in quel simbolo è una parola che ci identifica. Il verde non ha caso è il verde dell’ambiente e della bandiera Italia. Stiamo cambiando il vestito ma la pelle è sempre la stessa“.

“Il momento è emotivamente difficile”. Puntualizza la Palmeri. “Noi non rinneghiamo i principi da cui veniamo. Vogliamo mettere al centro il territorio. Il nostro programma riguarda l’economia circolare, proprio su questo abbiamo presentato delle circolari”.

 

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