Nasce in Sicilia la nuova rete ospedaliera. Attesa adesso per l'esame dell'Ars | ilSicilia.it :ilSicilia.it

le linee d'azione del governo regionale

Nasce in Sicilia la nuova rete ospedaliera. Attesa adesso per l’esame dell’Ars

di
16 Luglio 2018

Diciottomila posti-letto, un ridimensionamento dei centri privati della sanità siciliana, ma anche un potenziamento sui territori, in parte nel Catanese e nella Sicilia orientale, provando a non trascurare gli equilibri generali tra le province. La giunta regionale ha apprezzato nei giorni scorsi la proposta di riordino presentata dall’assessore per la Salute, Ruggero Razza. Adesso la nuova rete dovrà superare l’esame del parlamento siciliano, in passato, poco propenso a ratificare le scelte in materia, “sic et sempliciter”.

Il documento verrà infatti trasmesso adesso alla VI Commissione dell’Ars – per il parere obbligatorio previsto dalla legge – e successivamente sarà affidato alla valutazione finale del tavolo nazionale cui partecipano i ministeri della Salute e dell’Economia.

Il documento prevede la conferma di 7 strutture classificate Dea di II livello, mentre 23 vengono classificate Dea di I livello.

Le new entry sono il presidio di Marsala e quello di Mazara del Vallo, nel Trapanese, che aveva visto un investimento di oltre 40 milioni per la realizzazione dell’ospedale. Tra i presidi di base tornano, tra gli altri, Giarre e Barcellona Pozzo di Gotto. Il ‘Muscatello’ di Augusta mantiene la qualifica di presidio di zona disagiata per l’elevato rischio ambientale, pronto a ospitare un Centro di alta specializzazione per le patologie oncologiche da esposizione all’amianto. Le altre zone disagiate vengono servite da 11 presidi.

assessore salute“La proposta definitiva – spiega l’assessore Razza – riporta l’organizzazione sanitaria nei parametri del decreto Balduzzi e devo dare atto all’Aiop di avere accettato, condividendola, una rete che vede dimagrire i punti di erogazione privati del 50 per cento, consentendo così di non fare pesare in modo eccessivo l’allineamento ai coefficienti previsti dal Decreto nazionale sul sistema pubblico”. Nell’ambito dell’azienda Policlinico-Vittorio Emanuele di Catania va segnalata la previsione e l’inserimento con 437 posti letto dell’Ospedale San Marco.

Questa decisione consentirà il mantenimento del finanziamento europeo previsto per la realizzazione dell’opera. Come già preannunciato, crescono i posti letto di 1.715 unità e ne vengono, quindi, complessivamente programmati 18.051. Il rapporto posti letto/strutture complesse,  dal coefficiente 15,5 si allinea a quello 17,1 (a fronte di un standard “Balduzzi”di 17,5).

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

La Cosa Giusta

Il mio mondo è pieno di individui che hanno preso le scorciatoie e che con la loro scarsa morale minano alla base giornalmente i nostri principi essendo esempio di una classe vincente

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Fine del Referendum?

Il voto delle amministrative del 12 giugno, i suoi risultati, con l’esultanza dei vincitori e la delusione degli sconfitti con il carico di polemiche e di recriminazioni, ha messo in ombra fino alla sua rimozione

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.